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Presentato a Roma il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici del Parco Nazionale delle Cinque Terre, il primo in Italia, elaborato con Legambiente e il supporto del progetto europeo Stonewallsforlife.

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre e Legambiente hanno presentato il 27 marzo a Roma il primo Piano di adattamento ai cambiamenti climatici adottato da un'area protetta in Italia, insieme alle Linee Guida nazionali per i Parchi. Il documento, frutto del progetto europeo Stonewallsforlife, di cui il Parco è capofila, mira a fornire strumenti concreti per affrontare gli effetti della crisi climatica. Il piano valorizza soluzioni basate sulla natura, come il recupero dei tradizionali muri a secco, fondamentali per la stabilità idrogeologica e la conservazione del paesaggio agrario delle Cinque Terre. Il coinvolgimento delle comunità locali e la trasmissione dei saperi agricoli tradizionali sono elementi centrali di una strategia che integra scienza, territorio e resilienza climatica. Un modello replicabile per le aree protette italiane, dove l’uomo torna protagonista nella tutela ambientale.

Redazione

 

Dall’evento di Roma l’impegno Ue per un cambio di approccio: più coordinamento, fondi difesi, attenzione alle aree rurali per contrastare lo spopolamento. Contestazioni in sala da parte del movimento dei trattori.

“Oggi ad 'Agricoltura È', con l’amico Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea. L’Italia e l’agricoltura tornano protagoniste in Europa!”. Così il ministro Francesco Lollobrigida, a margine della manifestazione nazionale dedicata al mondo agricolo, tenutasi a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.

Durante l’incontro, il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto ha rilanciato una visione rinnovata del settore: “Agricoltura non come problema ma come parte della soluzione allo sviluppo”. Fitto ha evidenziato l’importanza del dialogo con le rappresentanze di categoria e ha ricordato l’ottenimento di 3 miliardi di euro aggiuntivi per l’agricoltura nel quadro del Pnrr. Una conferma del valore strategico dell’agroalimentare e dell’impegno per un nuovo documento di visione agricola.

Tra le priorità europee emerse: la difesa dei fondi agricoli nel bilancio comunitario, il rifiuto dell’ipotesi di un fondo unico e la salvaguardia delle specificità settoriali. Fitto ha anche sottolineato la necessità di politiche mirate per le aree rurali e interne, oggi soggette a spopolamento: “Il 75% degli europei vive in città, mentre molte aree marginali si spopolano. La risposta passa da politiche agricole e di coesione capaci di investire in servizi, infrastrutture e qualità della vita”.

L’evento è stato segnato anche da momenti di protesta: una decina di agricoltori del movimento dei trattori ha interrotto l’intervento del ministro Lollobrigida, chiedendo più attenzione al reddito agricolo e alla chiusura di molte aziende del settore. Una contestazione che ha riportato al centro il disagio di una parte del mondo agricolo, a fronte di un dibattito su sfide e risorse per il futuro.

Redazione

L’aggiornamento settimanale dei listini florovivaistici all'ingrosso evidenzia stabilità generale dei prezzi, con flessioni su fresie, calle e gladioli. Consulta online su Floraviva il listino completo, filtrabile per piazza, varietà e prezzo.

Con l’aggiornamento del listino prezzi dei fiori e piante al 19 marzo 2025, pubblicato da Floraviva, emergono interessanti spunti per i buyer di fiori. Analizzando i dati delle principali piazze italiane — Roma, Sanremo, Pescia, Napoli e Terlizzi — si nota una generale stabilità dei prezzi, con alcune eccezioni legate alla stagionalità.

Tra le varietà che mostrano lievi ribassi troviamo le fresie, che a Napoli segnano un -27,3%, e i gladioli a Roma con un -14,3%. Anche i girasoli e le bocche di leone registrano una lieve contrazione nelle quotazioni. Le calle aethiopiche, ad esempio, calano del -16,7% nella capitale.

Di contro, varietà ornamentali molto richieste come gypsophila, lilium orientali e asiatici, e gerbere mantengono un buon livello di prezzo, mostrando stabilità in tutte le piazze, segnale positivo per produttori e commercianti. In alcuni casi si osservano addirittura lievi incrementi, come nel caso delle alstroemerie a Sanremo (+10,5%).

Una lettura più dettagliata del trend per fiore, varietà e piazza è disponibile nella sezione "Prezzi fiori e verde" di Floraviva, dove è possibile filtrare dinamicamente i dati per data, località e tipologia di prodotto, facilitando l’analisi e il monitoraggio settimanale.

👉 Consulta il listino aggiornato e filtrabile qui:
🔗 Listino Prezzi Fiori e Verde - Floraviva

Redazione

Gessica Roswall

«Assicuriamoci che l'acqua promuova prosperità e pace»: nella Giornata mondiale dell'acqua, il Commissario europeo all'ambiente Gessica Roswall annuncia la strategia europea per la resilienza idrica.

In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il ommissario europeo Roswall ha rinnovato l’impegno dell’Unione Europea per la tutela del ciclo idrico globale e la promozione di una gestione sostenibile dell’acqua. Al centro del suo messaggio, il richiamo all’urgenza di proteggere i ghiacciai, riserve strategiche di acqua dolce oggi minacciate da cambiamenti climatici, inquinamento e uso non sostenibile delle risorse. «Ogni goccia conta e ogni azione conta – ha dichiarato Roswall –. Insieme, assicuriamoci che l’acqua promuova prosperità e pace».

Il programma europeo Copernicus viene indicato come strumento essenziale per il monitoraggio dello stato dei ghiacciai, mentre sul piano politico l’UE si prepara a un’azione congiunta con l’ONU in vista della Conferenza mondiale sull’acqua del 2026. L’acqua, ha sottolineato Roswall, dovrà restare una priorità anche nei prossimi appuntamenti internazionali come la terza Conferenza ONU sugli oceani e la COP30, con un approccio integrato “dalla fonte al mare” e una cooperazione rafforzata tra Stati.

La nuova strategia europea sulla resilienza idrica, in fase di definizione, si propone di potenziare la cooperazione multilivello e promuovere un’economia intelligente nella gestione dell’acqua, elemento chiave per la sostenibilità ambientale, la sicurezza alimentare e la stabilità sociale.

Credits Photo: Thierry Monasse/Getty Images

Andrea Vitali

Il COREPER (Comitato dei rappresentanti permanenti dell'Unione Europea) ha approvato un mandato per la regolamentazione delle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), aprendo a una svolta che potrebbe rilanciare la produzione sementiera e offrire nuove opportunità agli agricoltori dell'agroalimentare e del florovivaismo. Copa e Cogeca accolgono positivamente la decisione, sottolineando il potenziale delle nuove varietà per aumentare la resistenza delle colture a siccità e malattie, ridurre l'uso di input e migliorare le rese. Tuttavia, restano aperte questioni sulla brevettazione e la sostenibilità, elementi chiave per il futuro del settore.

La decisione del COREPER, che prepara le decisioni del Consiglio UE, segna un punto di svolta per il settore agroalimentare e del florovaismo europeo. Le nuove tecnologie, che comprendono tecniche di editing genetico come CRISPR, sono viste come strumenti essenziali per rafforzare la sicurezza alimentare, ridurre l'impatto ambientale dell'agricoltura e migliorare la competitività degli agricoltori europei rispetto ai mercati internazionali.

Risvolti socio-economici: competitività e sostenibilità

Il via libera del COREPER potrebbe avere implicazioni rilevanti per l’intera filiera agroalimentare e florovivaistica. L’introduzione di colture più resistenti e meno dipendenti da fertilizzanti e pesticidi può tradursi in una riduzione dei costi di produzione, aumentando la marginalità per agricoltori e cooperative. Inoltre, l’accesso a varietà migliorate potrebbe migliorare la produttività delle aziende agricole, favorendo una maggiore autosufficienza alimentare in un contesto di instabilità geopolitica e cambiamenti climatici.

Un altro aspetto cruciale riguarda il mercato delle sementi, con il rischio che la brevettazione delle nuove varietà possa restringere la disponibilità di materiale genetico per gli agricoltori. Copa e Cogeca hanno espresso preoccupazione per l’accelerazione delle domande di brevetto sulle piante NGT, temendo un rafforzamento del monopolio di poche multinazionali a discapito della biodiversità agricola e della libertà di coltivazione.

Implicazioni per la sostenibilità e la ricerca

L’integrazione delle NGT all'interno della legislazione sul materiale riproduttivo vegetale (PRM) sarà determinante per garantire che le nuove varietà apportino benefici reali senza compromettere la biodiversità. La richiesta di Copa e Cogeca di includere criteri di sostenibilità nelle future normative è un punto chiave per un settore che punta a coniugare innovazione e rispetto dell’ambiente.

L'approvazione di questa regolamentazione potrebbe anche dare un forte impulso alla ricerca e sviluppo nel settore agrobiotech, incentivando investimenti in nuove tecnologie agronomiche e rafforzando il ruolo dell'Europa come leader nella transizione verso un’agricoltura più sostenibile.

Prossimi passi e prospettive

Ora il dossier passa al negoziato tra Consiglio e Parlamento Europeo per definire il testo finale della regolamentazione. Un iter che potrebbe concludersi entro la fine dell'anno e che sarà determinante per le scelte future della filiera agroalimentare e del florovivaismo. La velocità con cui si arriverà a un accordo sarà cruciale per rispondere alle aspettative di un settore che chiede strumenti innovativi per affrontare le sfide del futuro.

Andrea Vitali