Filiera olivo-olio

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Xylella: in Puglia insetticidi, abbattimenti e mobilitazione Cia

Il batterio Xylella fastidiosa si sta avvicinando agli oliveti della Terra di Bari e la produzione dell’olio pugliese potrebbe calare del 60% per effetto delle infestazioni di Xylella e di alcune gelate, con conseguenti perdite intorno al miliardo di euro.E’ quanto annunciato ieri in un articolo del Sole 24 Ore in cui viene ricordato che la Regione Puglia qualche giorno fa ha chiesto al Governo un decreto legge immediato per accelerare le procedure di abbattimento degli olivi infetti e ha va
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Xylella: mentre colpisce la Corsica, al via in Puglia i reimpianti

L’epidemia della Xylella fastidiosa continua ad espandersi a macchia d’olio. Tra le nuove aree colpite c’è la Corsica, dove ha colpito lecci e olivi, destando non poche preoccupazioni nell’associazione dei coltivatori corsi, dal momento che l’olivicoltura, con un giro d’affari intorno a 3 milioni di euro, è un comparto significativo dell’agricoltura dell’isola. Anche se, per il momento, come spiegato nei giorni scorsi da Agrisole, non sono stati toccati uliveti produttivi, ma s
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Oli d’oliva in Ue: export -5%, import +70% (grazie a Tunisia). Ok l’Italia

Le quantità di oli d’oliva dell’Unione europea venduti in Paesi extra-europei nell’annata 2017-18 si ridurranno di circa il 5% rispetto all’anno scorso, passando da 558 mila a 531 mila tonnellate. Un risultato che dipenderà in gran parte da un calo produttivo pari a circa -14% in volume da parte della Spagna, il maggiore produttore ed esportatore mondiale. Mentre la forte ripresa dell’Italia, che dovrebbe registrare quest’anno livelli produttivi raddoppiati rispetto alla disastrosa
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Greco (Confagricoltura): su impianti e cultivar libertà agli olivicoltori

Intervista sull’olivicoltura italiana a Pantaleo Greco, presidente della sezione olivicola nazionale di Confagricoltura: gli olivicoltori dovrebbero essere liberi di scegliere fra impianti intensivi, super intensivi o tradizionali, e fra cultivar autoctone o no, ma «purtroppo» la normativa italiana non lo consente; gli alberi di interesse paesaggistico devono essere a carico della comunità, non dell'agricoltore; le varietà italiane Leccino e FS 17 (Favolosa) sono resistenti alla Xylella (c
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L’olivicoltura italiana e la ricerca della produttività

Al convegno “Coltivare l’olivo” del 23 marzo di Confagricoltura Siena le ricette del prof. Riccardo Gucci per rilanciare l’olivicoltura italiana alzando i livelli produttivi: «rinnovo degli oliveti in aree potenzialmente competitive» (il 37% degli ettari olivati) con impianti a maggiore densità, olivi dalle chiome libere e voluminose, più superfici esposte, raccolta meccanizzata e irrigazione; politiche che puntino sulle varietà autoctone (più di 600), ma senza veti alle aziende ch