Filiera olivo-olio

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Xylella fastidiosa arriva in Spagna

Le autorità spagnole hanno confermato il primo rilevamento del batterio Xylella fastidiosa nella penisola iberica, in una piantagione di mandorli nel comune di Guadalest, a circa due ore di macchina da Valencia. Nessun olivo infetto però: analisi su campioni prelevati nelle vicinanze dei mandorli hanno dato esito negativo. Finora, in Spagna la Xylella era stata rilevata solo nell'isola di Maiorca. Ma le autorità hanno riscontrato un primo rilevamento del batterio
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«L’olivicoltura punti sulla qualità delle sue cultivar. Sì all’intensivo, no al super intensivo»

Pietro Barachini, titolare di Spo, sul modello di filiera olivicola su cui puntare in Italia. Per lui la qualità dell’olivicoltura è compatibile con gli impianti di olivi intensivi (da 400 a 600 piante ad ettaro), ma non con gli oliveti super intensivi (da 1300 per ha) che comportano sistemi di subirrigazione tali da ridurre il contenuto di polifenoli dell’olio. Ogni regione dovrà avere i suoi olivi autoctoni e gli oli prodotti dovranno essere certificati e ben riconoscibili in bottiglia.
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Innovazioni scientifiche e pif per il vivaismo olivicolo al Crea-of di Pescia

Alla presentazione del pif di Coldiretti “Extra vergine di oliva: dal vivaio alla tavola” un confronto sui contributi della ricerca (dai substrati di compost verde ad hoc sino alle nanotecnologie per la radicazione delle talee) e sul ruolo delle politiche di filiera, a partire dalla produzione di olivi, per lo sviluppo del settore olivicolo. Scambio di battute fra Del Ministro dei Vivai di Pescia, il direttore di Ivalsi-Cnr e Natali per Coripro sulle piante di olivo certificate virus esenti.
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Simone Ciampoli: «siamo per un’olivicoltura tendenzialmente tradizionale»

Il direttore di Coldiretti Pistoia Ciampoli, al Crea-of di Pescia per illustrare un pif sull’olivicoltura, ha detto che «se si perde l’identità anche culturale e territoriale, si è perso tutto». Il piano, che intende aumentare il valore aggiunto dell’olio ma anche i livelli produttivi, è aperto a tutte le imprese della filiera. Si potrà partecipare anche con un investimento minimo ad azienda di 12 mila 500 euro, di cui 5 mila erogati dalla Regione. Si intitola “EVO (Extra Vergine
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Il vivaismo olivicolo incontra la ricerca

Una giornata di studio dedicata a innovazione, qualificazione e competitività della filiera olivicola: questo venerdì 7 luglio al CREA-OF di Pescia. Un'occasione di incontro tra il mondo della ricerca e il settore del vivaismo olivicolo per stimolare un dibattito sulle problematiche di settore e cercare possibili soluzioni. Il settore vivaistico è il punto di partenza per una olivicoltura di qualità. La competitività delle produzioni è stretta