Arte Verde

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Radicalism in the Wilderness

Gi anni ’60 sono stati un momento vivace della scena artistica giapponese, infatti in questo periodo si formarono due collettivi significativi: GUN (Group Ultra Niigata) e The Play."Wilderness”, parola inglese che si può tradurre come "terra selvaggia”, fa immediatamente riferimento al mondo naturale, dove questi artisti si sono esibiti e hanno impostato molte delle loro installazioni. In questo decennio di rifacimento politico e ripresa postbellica, questi artisti "fuori dalla sede del p
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Ci lascia “L’uomo verde”: Lois Weinberger

Ci ha lasciato martedì 21 aprile 2020 all’età di 72 anni Lois Weimberger. Era definito “l’uomo verde” colui che non voleva creare un sistema ma voleva fare un mondo. L'artista Lois Weinberger occupava una posizione speciale sulla scena artistica: operava come interfaccia tra arte e natura, opponendosi al concetto di bellezza con sottili mezzi anarchici. Si considerava un ricercatore sul campo. Dagli anni '70, nelle zone rurali, realizzò opere utilizzando gli scarti della civiltà. Suc
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Roberto Ghezzi il “Naturografo”

Nato a Cortona nel 1978, dove attualmente vive e lavora, Roberto Ghezzi inizia a dipingere molto precocemente, frequentando lo studio di famiglia, dove apprende le basi del disegno e della pittura ad olio. Studia presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e dal 1992 inizia la sua attività espositiva con personali e collettive, in Italia e all’estero.Disegni, acquarelli, dipinti a olio ma anche singolari opere d’arte come le “naturografie” che nascono da vere e proprie “azioni fi
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L’interdisciplina mediatica di Petrit Halilaj

Unendo realtà e immaginario, politico e folcloristico, Petrit Halilaj (nato nel 1986 a Kostërrc) lavora con una varietà di media tra cui scultura, video, disegno e testo, oltre a tessuti e materiali tradizionali. Il lavoro di Halilaj esamina la relazione tra identità culturale e patrimonio, memoria personale e collettiva, e spesso usa gli animali come metafore per la trasformazione, come nelle gigantesche sculture di falene performative e installazioni di "creature" simili a uccelli. Più di
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Arte verde: Bruegel padre e figlio, pittori di fiori

Nei Paesi Bassi, nel XVII secolo, realtà e simbolismo si mescolano in una sorta di pittura che seduce tutta l'Europa: la natura morta. I Bruegel, padre e figlio, sono specialisti in questo: su uno sfondo nero liscio, i mazzi di fiori mostrano magnifiche e scintillanti corolle.Jan Bruegel il Giovane, figlio di Jan Bruegel il Vecchio noto come Velvet, evoca per lo spettatore la brevità della vita come messaggio subliminale dei vari fiori. La ricchezza causata dal notevole boom commerciale, lo sv