Appunti utili del mese

agosto

Così recita il saggio proverbio e in effetti il caldo estivo di agosto porta a maturazione frutta e verdura e, proprio in questo mese, si preparano le conserve per l'inverno. Si predispone inoltre la cantina per la ormai prossima vendemmia, riordinando attrezzature e revisionando botti e tini. In cucina c'è molto da fare per la preparazione delle conserve di pelati e di pomodori, per le marmellate, le gelatine, i sottoli e i sottaceti (comprese giardiniere e salamoie). Nell'orto possiamo piantare a dimora le fragole e trapiantare cardi, lattughe, cavolfiore, cavoli cappucci, cavoletti di Bruxelles, cavolo nero e verza, invidie, scarola, porri e sedani. Si possono seminare la bietola da foglie e quella da coste, la cicoria, la cipolla bianca, gli spinaci, la rucola, il prezzemolo, le insalate, i ravanelli, la valerianella, gli zucchini e le zucche.  Per chi possiede un frutteto agosto è tempo della potatura verde dell'actinidia e di innestare a gemma dormiente le pomacee e le drupacee che "danno la buccia".  Nel vigneto è bene eseguire trattamenti contro la tignola, gli antibotritici e gli antiperonosperi. Ad agosto anche il giardino dà molto lavoro: si devono potare arbusti sfioriti ed eliminare le vegetazioni esuberanti dalle siepi sempreverdi. Si dividono poi i cespi delle erbacce perenni a fioritura precoce, quali arabis, aubretia, iberis, dianthus, nepeta mussini, verbena, gazanie, campanula e veronica. Sempre durante questo caldo mese si possono fare le talee di geranio, gardenia, ortensia, gelsomino, lantana ed altri, e, per chi ama il loro profumo, innestare le rose a gemma dormiente.

Redazione Floraviva

orto luglio

Il mese di luglio è infatti uno dei più ricchi dell'anno per il raccolto: carote, cet  rioli, zucchine, fagiolini, fagioli, pomodori, lattuga, melanzane, piselli, fragole, melone e molte erbe aromatiche, tra cui basilico, salvia, erba cipollina, rosmarino, prezzemolo, origano, timo, menta e cumino. Luglio è anche il mese delle mietiture dei cereali e delle lavorazioni dei terreni con l'interramento delle stoppie. Nell'orto si cimano le angurie e i meloni, si trapiantano i cardi e tutte le specie di cavoli autunnali e invernali, così come finocchi e porri. Si seminano le bietole da foglie e da coste, i fagiolini da cornetti, i fagioli, i finocchi precoci, la scarola, la rucola, la valeriana, i ravanelli e le rape (come ci ricorda infatti il detto: "Chi vuole un buon rapuglio, lo semini di luglio"). Sempre nell'orto sarà necessario tenere sotto controllo i patogeni stagionali, quali altica, moda della frutta, afidi, cavolaia e batteriosi. Durante questo caldo mese anche in giardino molte coltivazioni sono insidiate da patogeni: il ragnetto rosso e le tignole possono provocare disseccamento nei geranei, mentre gli afidi infestano le cespugliose e tutte le fioriture in atto. Chi possiede l'alloro deve fare attenzione alla psilla, mentre chi ha il lauroceraso al mal bianco, così come per le acidofile alla phitophora. Dunque in generale è opportuno intervenire tempestivamente con i trattamenti appositi. Nell'oliveto, in presenza di cocciniglia, è necessario intervenire con oli bianchi anticoccidici, attenendosi scrupolosamente alle dosi consigliate perché, con i forti raggi solari, le foglie possono bruciarsi. Nel vigneto si portano avanti le potature verdi e i diradamenti, inoltre, a fine luglio e per tutto agosto, si eseguono i trattamenti contro la seconda e la terza generazione della tignola. Per gli animali da allevamento è giunto il tempo di vaccinare i conigli contro la mixomatosi, trasmessa da punture di zanzare.

Redazione Floraviva

semina
‏Con lo stabilizzarsi delle temperature durante l'estate che giugno ci porta, è più facile effettuare diverse semine in piena terra, come ad esempio pomodori, piselli e fagioli che potranno essere gustati in seguito. Nell'orto si possono inoltre seminare cavolfiore, cavolo cappuccio tardivo, cavolo verza, lattughe estive, lattuga romana, porri, bietole da foglia e da coste, basilico, fagiolini da cornetti, carote, fagioli da sgranare e prezzemolo. Si eliminano poi le erbe infestanti e si rincalzano carsi, cavoli, lattughe e pomodori. Questi ultimi devono anche essere cimati, così come meloni, cetrioli e melanzane. Trapiantate invece le melanzane, i peperoni, i pomodori tardivi e i sedani. Non dimenticate di curare i diserbi, le sarchiature, le ombreggiature e le annaffiature. Per chi ha un allevamento è tempo di arieggiare i pollai e far pascolare gli animali all'aperto in luoghi ombrosi con acqua fresca da bere. Nei vigneti si eseguiranno spollonature, potature verdi, diradamenti dei grappoli e trattamenti antiparassitari, qualora necessari. Nell'oliveto è in corso, durante il mese di giugno la potatura di produzione, quindi si procederà all'eliminazione dei polloni basali e al diserbo delle infestanti. In un frutteto invece è il momento di eseguire la cimatura dei germogli e i trattamenti antiparassitari, sempre a seconda dell'andamento climatico. Due date sono assolutamente da segnare per tutti i nostri appassionati di orticoltura: il 24 giugno, festa di San Giovanni mietitore, in cui si miete, e il 29 giugno, festa di San Paolo legatore, in cui si legano le spighe. In alcune zone sarà anche necessaria l'irrigazione per le semine di mais a ciclo breve, miglio ed erbai. Chi possiede un giardino procederà a piantare biennali da fiore, quali althaea, consolida, digitalis, dianthus barbatus, campanula medium, cheiranthus cheiri, mattiola incana, oenothera lamarkiana, oenothera biennis, primula vulgaris, verbena x hybrida. Si potranno recuperare le bulbose primaverili, ripulirle e riporle in cassette in un luogo areato e protetto dai topi. Si moltiplicano infine molte piante per talea, margotta e propaggine.
 
Redazione Floraviva

floraviva semina
 

Questo mese è infatti per gli appassionati dell’orto il tempo dalla semina e dei trapianti: numerosi ortaggi estivi, come zucchine, melanzane, peperoni e pomodori, e frutti quali angurie, meloni. Se aprile è carciofaio, maggio è ciliegiaio, come ci ricorda il detto, e fra i frutti si trovano così ciliegie di ogni varietà. Si prosegue la semina della soia e si conclude quella della barbabietola; si seminano il sorgo e il mais a ciclo breve. Si spargono poi concimi organici e minerali di copertura e, in caso di siccità, si irrigano il mais e i prati. Nell’orto sono necessari frequenti diserbi e sarchiature in quanto maggio è il mese più esposto ad attacchi fungini. Poi si passa alla messa a dimora delle piantine di vasetto o di blocchiera di anguria, melone, peperone, cetrioli, melanzane, zucche e zucchini. Quando vi accorgerete che il terreno sarà più riscaldato dal sole, seminate cavolfiore, cavolino di Bruxelles, insalate, ravanelli, prezzemolo, cicoria, porri, spinaci, bietola da coste e da foglie. In giardino invece proseguite i lavori di rinvaso delle piante ornamentali da giardino e da appartamento. Si possono trapiantare margherite, canna indica, ortensie e dalie. Interrate bulbi di gladiolo e di lilium. Dovete effettuare inoltre le moltiplicazioni per talea di germogli, di foglia, di rami e per divisione di tuberi su substrati a base di torba e sabbia, poste in luogo adatto al radicamento (serra o cassone vetrato). Piantate cespugli di annuali e di perenni erbacee per le prossime fioriture estivo-autunnali. Chi possiede un frutteto deve dedicarsi alla potatura dell’actinidia, delle pomacee e delle drupacee, effettuando trattamenti contro afidi, carpocapsa, corineo, bolla del pesco, oidio e ticchiolature. Per chi ha un vigneto maggio è tempo di trattamenti antiparassitari con ossicloruro di rame o poltiglia bordolese e, in presenza di oidio, con l’aggiunta di zolfo bagnabile.

Anna Lazzerini

aprile

"Tre aprilante quaranta di durante", così recita il proverbio che ci invita a fare attenzione al tre aprile: se in tale giorno pioverà, allora non smetterà di piovere per quaranta giorni. Ma al di là di spiacevoli inconvenienti, la natura, durante questo mese, trarrà sempre giovamento dalla pioggia che cade. Aprile è mese di potatura degli olivi e protezione di questi dall' "occhio di pavone" con i formulati rameici. Contro gli attacchi di cocciniglie e fumaggini valgono invece i trattamenti a base di oli minerali all'1,5 - 2%. Si provvederà, qualora le temperature si mantengano sui 10 gradi, alla semina di mais a ciclo lungo, girasole, e, a fine mese, soia. Si seminano poi pomodori, basilico, fagioli rampicanti, fagioli da sgranare e fagiolini. Nei terreni esauriti interrate 4-5 kg di letame maturo o terriccio concimato a metro quadro. Da mettere a dimora invece cavoli e insalate. Mentre andranno trapiantati peperoni, melanzane, sedani, cetrioli e zucchini. Poi concimare la carciofaia. Chi possiede un frutteto dovrà, sempre a seconda dell'andamento climatico, iniziare i trattamenti post-fioritura e post-potatura. Si proseguirà poi con la scacchiatura e lo sfoltimento della frutta in eccesso. In giardino si piantano a dimora le annuali piante erbacee per le fioriture estivo-autunnali prossime: agetarum, antirrino, astro della Cina, alyssum, begonie semperflorens, celosia, calceolearie, cinerarie, delphinium, gazenie, hibiscus, impatiens, lobelia, surfinia, senecio, tagete, verbena, portulaca, vinca e zinnia. Molte piante ornamentali in aprile si riprodurranno con facilità per talea, margotta e propaggine: korcorus, ibiscus, magnolia stellata, mahonia, cydonia, forsuthia, fuchsia, plumbago capensis e spiraea sono soltanto alcune di esse.

Redazione Floraviva