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- Scritto da Andrea Vitali
Ottime opportunità di affari e spunti di tendenza lungo tutta la filiera alla 67a edizione di Flormart, il salone professionale di Padova del florovivaismo, del giardinaggio e dell’architettura del paesaggio, in programma dal 21 al 23 settembre 2016. Un appuntamento per il business-to-business verde rivolto a grossisti, importatori ed esportatori di piante e fiori, vivaisti e floricoltori, garden center, fioristi, god/gds (grande distribuzione organizzata/specializzata), architetti paesaggisti, giardinieri e operatori delle energie rinnovabili.
Nell’edizione del 2016 di Flormart si completa il riposizionamento innovativo della fiera avviato l’anno scorso grazie alle seguenti novità: la concomitanza con il Sipac (Salone internazionale delle attrezzature per camping e outdoor); l’introduzione della sezione Gpp Lab (Laboratorio di Green public procurement, dedicato al mercato degli acquisti verdi da parte della pubblica amministrazione) in collaborazione con Adescoop; il ritorno alla terza settimana di settembre, come da tradizione; e le tariffe speciali del 2016 per gli espositori. Questa sorta di piccola rivoluzione del salone del florovivaismo e dell’architettura del paesaggio di Padova prevede anche un’edizione itinerante, chiamata ‘Flormart in tour’, che sarà presentata in anteprima il 24 giugno a Pistoia in occasione di ‘Vestire il paesaggio’ e la cui prima edizione avrà luogo a inizio 2017 in Toscana.
I nuovi appuntamenti vanno a integrare un’offerta di contenuti, che ripropone le novità e gli appuntamenti di maggiore successo dell’anno scorso. Fra questi: il concorso internazionale di architettura del paesaggio ‘Flormart Garden Show’, le dimostrazioni sulle ultime tendenze floreali dell’autunno-inverno 2016-17 di ‘Master Flower’ e il premio ‘nòva_green – le radici del successo’, che quest’anno lancia nella sezione “Forme di vendita” una menzione speciale riservata a soggetti della gds del verde, a cominciare dai garden center. E poi ancora il forum internazionale del verde tecnologico ECOtechGREEN, iniziativa di Paysage sostenuta dalla rivista Topscape; Agrienergy, sulle energie rinnovabili applicate al florovivaismo; il ‘Focus verde urbano’, con una sezione del Premio ‘La città per il verde’; il premio Rizzi a personaggi di spicco della filiera florovivaistica.
Tra i punti di forza da sottolineare di Flormart 2016, i padiglioni completamente rinnovati, la realizzazione al centro di uno di essi di un grande media center attorno al quale potranno trovare posto i protagonisti dell’editoria specializzata del florovivaismo e del verde, italiani e non solo. E infine, sul fronte buyer, le sinergie con Ita-Ice, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, con operatori provenienti da Azerbaijan, Francia, Emirati Arabi e Gran Bretagna; e con alcune camere di commercio all’estero, che porteranno buyer svizzeri, tunisini e turchi.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione: www.flormart.it.
Redazione Floraviva
New Alliances for Flormart 2016: a Great Opportunity for Horticulture and Green b2b
Excellent business opportunities and suggestions and ideas on new trends throughout the sector at the 67th edition of Flormart, the professional salon of horticulture and landscape architecture, which will take place from next September 21st to 23rd in Padua. A business-to-business trade show addressed to wholesalers, importers and exporters of plants and flowers, nurseries, florists, garden centers, large specialized distribution, landscape architects, gardeners and producers and distributers of renewable energy.
In 2016 edition Flormart completes its innovative repositioning started last year thanks to the following novelties: the conjunction with the Sipac (International Exhibition for camping and outdoor equipment); the introduction of the section “GPP Lab” (Laboratory of Green Public Procurement, dedicated to the market of green purchasing by the public administration) in collaboration with Adescoop; the return to the third week of September, as in the past; and special rates for exhibitors of 2016. This sort of revolution of Padua’s trade show of horticulture and landscape architecture also includes an itinerant edition, called 'Flormart on tour', which will premiere on June 24 in Pistoia on the occasion of 'Dressing the landscape' and whose first edition will take place in early 2017 in Tuscany.
The new events mentioned above will complement the contents offered at the fair, that include the successful events from last year. Among them: the international competition of landscape architecture 'Flormart Garden Show', the demonstrations on floral trends for autumn-winter 2016-17 'Master Flower' and the prize 'nòva_green - the roots of success', which launches this year a special prize reserved for garden centers and specialized distributers in the section "Forme di vendita". Moreover there will be the international forum of technological green ECOtechGREEN, an initiative by Paysage supported by Topscape magazine; Agrienergy, on renewable energies applied to horticulture; the 'urban green Focus', with a section of the prize 'The city for the green'; and the Prize Rizzi to the stars of the floriculture sector.
Among the points of strength of Flormart 2016 are the completely refurbished pavilions, with a great media center set up in the center for specialized publishers of horticulture and green sectors. Finally, the synergies with ITA-ICE, the Italian Agency for the Promotion Abroad and the Internationalization of Enterprises, will bring in Flormart 2016 buyers from Azerbaijan, France, United Arab Emirates and United Kingdom; and the cooperation with some Italian Chambers of Commerce abroad will bring Swiss, Tunisians and Turks buyers.
For more information on registration: www.flormart.it.
Redazione Floraviva
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- Scritto da Andrea Vitali
A Milano, dal 6 all’8 maggio ai Giardini Montanelli, la XXI edizione di Orticola, mostra mercato di fiori, piante e frutti insoliti, sarà una vetrina sulla creatività dei produttori italiani di piante in vaso. La Società di ortoflorofrutticoltura italiana presenterà il progetto di inventario delle piante da collezione in Italia. Per la prima volta una ‘Giuria di stile’ accanto a quella botanica.
Da ventuno edizioni impegnata nella promozione della cultura italiana del giardino, Orticola, mostra mercato di fiori, piante e frutti insoliti, presenta quest’anno come filo conduttore tematico il “giardino contenuto”: inteso sia come fiori e piante coltivate in vaso, sia come aree verdi di piccole e medie dimensioni, mini appezzamenti, terrazzi, balconi.
Nei tre giorni dal 6 all’8 maggio, ai Giardini pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano, sarà dato spazio ai vivaisti e paesaggisti di tutta Italia per allestire i giardini e la fontana, ma anche alle materie prime italiane, come la terracotta o il marmo, con cui erano costruiti i grandi vasi e le imponenti fioriere del passato, e alle piante verdi e fiorite da coltivare in contenitore o solo in piccole aree. «Approfondire il tema del giardino in vaso – spiegano gli organizzatori - significa prendersi cura dei propri spazi, offrire a tutti la possibilità di creare piccole oasi di verde e coltivare le proprie passioni anche sul balcone di casa, attingendo a una tradizione e a un patrimonio di grande valore». «Oggi la tradizione della coltura in vaso – si legge ancora nel comunicato - continua e la consuetudine a coltivare le piante nei contenitori più disparati e originali permette a Orticola non solo di recuperare le tappe migliori della storia del giardino italiano», ma di presentare, attraverso le loro infinite proposte e soluzioni, la creatività dei produttori italiani di piante e fiori in vaso.
Stimolare la ricerca e la raccolta di piante per creare collezioni uniche per numero e rarità è da sempre ciò che Orticola chiede ai suoi espositori e loro rispondono al meglio. Ecco quindi che quest’anno si troveranno in esposizione, tanto per citare alcuni esempi, una collezione di 45 mente diverse, una di melograni, un’altra di piante californiane, e poi conifere slovene, fucsie da collezione, specie insolite come Chloranthus e Radbosia, kokedama, vale a dire sfere di muschio e sfango per ospitare orchidee e piante tropicali. Saranno inoltre presenti realtà importanti quali l’Aba (Associazione botanici appassionati) e l’Adipa (Associazione per la diffusione di piante amatoriali), cui si affiancheranno l’Aib (Associazione italiana bambù) e la Soi (Società ortoflorofrutticoltura italiana), che presenterà un importante progetto di censimento delle piante presenti sul territorio nazionale per la creazione di un inventario delle collezioni di piante (specie, varietà, cultivar, ibridi) di rilevante importanza, che porterà anche a una classificazione delle suddette in termini di qualità, consistenza, correttezza tassonomica e fruibilità.
Sono circa 160 gli espositori ospiti di Orticola 2016, numero superiore alle passate edizioni, e fin da adesso sulla pagina Facebook della manifestazione si possono conoscere i loro nomi e le loro collezioni e peculiarità. Le giurie diventano due. Ci sarà ancora la ‘Giuria botanica’, che assegnerà il Premio Speciale Orticola alle piante più particolari, con l’intento di aiutare e promuovere florovivaisti intraprendenti e creativi. Ma per la prima volta sarà affiancata da una ‘Giuria di stile’, composta da amanti delle piante, appartenenti ai settori del giornalismo, dell’arte e della cultura milanesi, della paesaggistica o del design.
Tra le tante novità, “In … vasi di marmo”, un’invasione di vasi che circonderà la fontana a cura dell’architetto paesaggista Silvia Ghirelli, che proporrà un allestimento corale con i vasi fatti a mano dal Laboratorio San Rocco. E poi il bosso di Minari Buxus, pianta storica e nobile, le gallerie di bambù del Bambuseto, le sculture di Nicola Zamboni e Alison Grace Martin, che creeranno un giardino delle meraviglie nel cuore della mostra. In particolare, quest’ultima, artista inglese residente in Italia che sperimenta le forme geometriche in natura, presenterà sfere, cerchi, stelle, spirali e altre sue incredibili composizioni che l’hanno resa celebre. Un altro artista ospitato quest’anno è Marco Nones, svizzero, amante dell’Italia e del Cavalese in particolare, dove vive, che esporrà alcune sue opere. Il suo percorso di land artist si muove a partire dal rispetto della «storia scolpita nelle radici».
Tantissimi poi i momenti d’incontro con gli esperti, i laboratori, i corsi, le dimostrazioni totalmente gratuiti dedicati ai visitatori, adulti e bambini, perché la mission di Orticola è divulgare e promuovere la conoscenza delle piante, la cultura del giardino, dell’orto e del verde in genere. Nel calendario 2016 molti appuntamenti dedicati al tema dell’anno (il giardino contenuto) e quindi alle piante più adatte alla coltivazione in vaso. Ad esempio su come coltivare in vaso i glicini, sulla coltivazione delle peonie in terrazzo. Ma ci saranno incontri sulle orchidee spontanee italiane, su come realizzare erbari cittadini o imparare a conoscere le piante. E sarà possibile immergersi persino nello «spirito della giungla in vaso», con il supporto attivo di Hermès e di giovani esperti illustratori dell’Accademia di Brera, a disposizione del pubblico per condividere e sviluppare il tema di quest’anno attraverso raffinate arti grafiche e di découpage.
Redazione Floraviva
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- Scritto da Andrea Vitali
Centralità del progetto e cultura delle trasformazioni possibili nel “Manifesto per il progetto di paesaggio per lo sviluppo equo e sostenibile” lanciato da Torino nel giorno di chiusura del 53° Congresso della federazione internazionale degli architetti paesaggisti, coincidente con la Giornata mondiale della Terra.
«Il progetto di paesaggio è lo strumento irrinunciabile e fondamentale per garantire la qualità e l’evoluzione equa e condivisa dei paesaggi nel nostro pianeta», e tale strumento va inteso «come attività applicata per orientare tutte le trasformazioni ad ogni scala». Inoltre bisogna «diffondere la cultura delle trasformazioni possibili» e far capire che «riconoscere i valori paesaggistici contribuisce ad orientare le politiche dei Paesi per regolare, nel tempo, la qualità delle trasformazioni possibili e la conservazione, l’evoluzione e il rinnovo dei paesaggi», che sono «risorse indispensabili di tutto il nostro pianeta e delle popolazioni che lo abitano».
Queste le due affermazioni di principio fondamentali del “Manifesto per il progetto di paesaggio per lo sviluppo equo e sostenibile” in cinque punti lanciato da Torino il 22 aprile nella cerimonia di chiusura dell’ultimo giorno del 53° Congresso mondiale degli architetti del paesaggio, Ifla 2016 (International federation of landscape architects), coincidente con la Giornata mondiale della Terra.
Un documento che rappresenta l’eredità di Ifla 2016 e che nella premessa definisce il paesaggio come «sistema dinamico, complesso, che si modifica nel tempo in risposta ai processi naturali e umani, con fondamentali valenze sociali e culturali, con relazioni strette con lo sviluppo economico, l’utilizzo e il mantenimento delle risorse naturali, la giustizia sociale, le culture e le identità collettive». E che richiama esplicitamente «le indicazioni scaturite da COP21 – Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite, che si è tenuta lo scorso dicembre 2015 a Parigi», ritenendo indispensabile renderle «operative», anche perché «ridurre il riscaldamento globale del pianeta, migliorare la qualità dell’aria e incentivare una maggiore produzione di ossigeno sono obiettivi che si raggiungono progettando, realizzando e gestendo i paesaggi secondo principi di condivisione e sostenibilità, completando il quadro dei fondamentali valori della salvaguardia dell’identità dei luoghi, delle culture, e di quelle interazioni umane che vanno dal disegno del paesaggio agricolo all’inurbamento trasponendo nel fare umano i princìpi della biodiversità».
Un altro punto fondamentale del Manifesto di Torino è il 5°: «attuare la Convenzione europea del paesaggio», sottoscritta nel 2000 e assai lungimirante nel sottolineare del paesaggio per il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni. Mentre i restanti due, il 3° e il 4°, riguardano più specificamente come deve essere la formazione dell’architetto del paesaggio e il ruolo della professione.
Il Manifesto è aperto a chiunque voglia sottoscriverlo: non solo i professionisti del paesaggio ma anche gli operatori della filiera del verde e tutti coloro che desiderano appoggiare il progetto. Pertanto il documento sarà disponibile nei prossimi giorni nel sito web di Aiapp (Associazione italiana di architettura del paesaggio: www.aiapp.net), presieduta da Anna Letizia Monti.
L.S.
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Dal contributo di 150€ per chi viaggia in treno con una bici pieghevole ai finanziamenti bancari per l’acquisto di beni strumentali concessi alle PMI: numerosi bandi puntano su agevolazioni, opportunità e finanziamenti per le imprese, i cittadini e i soggetti pubblici e privati. Dai bandi europei a quelli regionali, tutti possono essere consultati sul sito web della Camera di Commercio di Pistoia per non perdere importanti occasioni di finanziamento e agevolazioni. Qui di seguito una breve panoramica sulle ultime novità.
Informazioni utili ai cittadini
In bici col treno: contributo a fondo perduto, di massimo 150 euro, agli abbonati Trenitalia e TFT che acquistano entro il 30 giugno 2016 una bicicletta pieghevole con un ingombro non superiore a cm 80 per 110 per 40. Nasce "Toscana accessibile", portale regionale per la disabilità e per rendere accessibili le politiche sulla disabilità promosse e implementate dalla Regione. Agevolazioni fiscali IRAP per i privati che investono in cultura e paesaggio: la legge regionale n. 45/2012 prevede agevolazioni fiscali per le imprese ed i liberi professionisti che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio in Toscana attraverso una donazione ad enti pubblici o privati senza scopo di lucro. Aperto anche il regolamento recante norme sulla concessione di premi e contributi per la divulgazione del libro italiano e per la traduzione di opere letterarie e scientifiche, nonché per la produzione, il doppiaggio e la sottotitolatura di cortometraggi e lungometraggi e di serie televisive, destinati ai mezzi di comunicazione di massa. Premi per attività accademiche sulla biodiversità e lo sviluppo sostenibile del valore di 2000 euro ciascuno con termine ultimo fissato per il 10 maggio per la presentazione degli elaborati.
Bandi Imprese
La Camera di Commercio di Pistoia informa che è stato attivato il servizio Qualità e Certificazione delle filiere del “Made in Italy” e un servizio di primo orientamento per le nuove attività d'impresa con consulenza gratuita in materia di avvio di impresa. Sono operative poi le nuove norme per la concessione ed erogazione dei contributi in relazione ai finanziamenti bancari per l’acquisto di beni strumentali concessi alle PMI con la nuova Sabatini: le domande possono essere presentate dal 2 maggio fino al 31 dicembre. Dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il progetto “Crescere in Digitale”: opportunità e competenze per le imprese, formazione e tirocini per i giovani con un percorso di formazione gratuita per tutti gli iscritti a Garanzia Giovani. Saranno attivati fino a 3000 tirocini per sviluppare la digitalizzazione delle imprese italiane e accompagnarle nel mondo digitale. Sempre dal Ministero del Lavoro, il bando SELFIEmployment con un fondo rotativo per il sostegno a iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità nell’ambito di Garanzia Giovani. INPS: pubblicata la circolare per l’esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel corso dell’anno 2016. Dalla Regione Toscana due bandi interessanti: Internazionalizzazione 2016 per la concessione di agevolazioni a sostegno dell’export delle PMI toscane del settore manifatturiero, e a sostegno della promozione dei mercati esteri dell’offerta turistica toscana (si possono presentare le domande dal 15 aprile al 31 maggio). Pubblicati anche i Bandi di Sviluppo Rurale Feasr 2014 – 2020 per le indennità compensative in zone montane e per la conservazione di risorse genetiche animali per la salvaguardia della biodiversità. Pubblicata la guida aggiornata al 31 marzo 2016 per l’orientamento agli incentivi per le imprese. Per quanto riguarda invece il bando ISI 2015 è ancora possibile inserire online i progetti per accedere ai contributi a fondo perduto per migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori (la scadenza è fissata al 5 maggio).
Bandi Pubbliche Amministrazioni
La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia apre il Bando speciale Cantieri Aperti 2016 per permettere o favorire la rapida realizzazione di opere di interesse pubblico da parte di enti pistoiesi individuati fra i Comuni facenti parte della provincia. La Regione Toscana invece ha approvato i Progetti Regionali “Musei di qualità al servizio dei visitatori e delle comunità locali” e “Biblioteche e archivi nella società dell’informazione e della conoscenza”. Dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo è stata indetta una pubblica selezione per il progetto di salvaguardia del patrimonio musicale tradizionale al fine di incentivare la produzione musicale non professionistica con eventi di qualità.
Redazione Floraviva
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Il 53° Congresso mondiale dell’Ifla (International federation of landscape architects) si è aperto oggi a Torino con il ‘Sir Geoffrey Jellicoe Award’ all’autore del Parco Dora di Torino. Il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni ha auspicato che il dibattito sul tema del congresso, “Tasting the Landscape” (assaporare il paesaggio), dia una spinta alle Camere per l’approvazione della legge sul contenimento del consumo di suolo. Vannucci Piante di Pistoia ha donato una magnolia alla città di Torino.
«Un tema affascinante e complesso, trasversale alle differenti culture, orografie, storie, coltivazioni, popoli che rendono ogni sito speciale, semplice e complesso al tempo stesso e che richiede interventi ponderati, specifici e lungimiranti. “Tasting the Landscape” è al tempo stesso un’esortazione, un invito e un imperativo a nutrirsi, assaporare, condividere e partecipare alla costruzione dei paesaggi del nostro pianeta».
Così la presidente di Aiapp (l’Associazione italiana di architettura del paesaggio), Anna Letizia Monti, ha introdotto il filo conduttore tematico del 53° Congresso mondiale dell’Ifla (International federation of landscape architects) che si è aperto oggi a Torino, presso il Centro Congressi Lingotto. Si tratta del più importante appuntamento internazionale dedicato al paesaggio e raccoglie oltre 1.000 architetti del paesaggio provenienti da 60 paesi. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sottosegretario alle Attività culturali e turismo Ilaria Borletti Buitoni, il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente mondiale di Ifla Kathryn Moore e il presidente di Aiapp Anna Letizia Monti.
Ilaria Borletti Buitoni ha dichiarato: «questo Congresso ha l’obiettivo, da me pienamente condiviso, di rimettere il paesaggio, la sua tutela e la sua trasformazione, al centro del dibattito ambientale e culturale in Italia. In questo senso desidero richiamare anche in questa sede, per la sensibilità che sul tema ha da sempre dimostrato l’Aiapp, la proposta di legge sul contenimento del consumo di suolo il cui percorso parlamentare appare molto accidentato. Innovazioni normative di questa portata – che sono in primo luogo rivoluzioni culturali – non possono infatti avvenire senza il sostegno della società civile. Il mio auspicio è che, anche raccogliendo il dibattito di qualità che qui abbiamo registrato, così come la sensibilità su questo tema sempre più diffusa e oramai trasversale in Italia, le Camere sappiano raccogliere tali istanze e metterle a frutto nella discussione parlamentare in atto».
Nel corso della cerimonia è stato assegnato il premio ‘Sir Geoffrey Jellicoe Award’, la più alta onorificenza dell’architettura del paesaggio, all’architetto tedesco Peter Latz, che ha ricevuto il premio dalle mani della Presidente internazionale di Ifla Kathryn Moore. Tra i numerosi progetti di Latz anche il Parco Dora di Torino.
Piero Fassino si è complimentato con l’architetto «Voglio inoltre esprimere la mia soddisfazione e fare i miei complimenti a Peter Latz, architetto paesaggista che oggi è stato insignito del premio Sir Geoffrey Jellicoe il più alto riconoscimento che Ifla - Federazione internazionale degli architetti del paesaggio, assegna ogni anno all'architetto del paesaggio vivente i cui lavori abbiano avuto un impatto decisivo sul benessere della società e l'ambiente. Proprio a Torino Latz ha realizzato uno dei suoi lavori più interessanti, Parco Dora, uno dei simboli della trasformazione della città capace di coniugare il fascino e l'importanza del passato post-industriale con un futuro dalle molte vocazioni. Oggi Parco Dora è per tutti: luogo di svago, di incontri culturali, di aggregazione. Uno spazio inclusivo che rappresenta perfettamente la vocazione di Torino». Riguardo al Congresso più in generale, il sindaco ha aggiunto che “il paesaggio torinese è un paesaggio unico. È una delle città europee con una maggiore dotazione di aree a verde, con oltre ventuno milioni di metri quadrati di aree destinate a parchi, giardini e aree per il gioco, e 160mila alberi. Questo patrimonio va difeso, curato, merita la nostra attenzione e il nostro investimento: negli ultimi vent'anni abbiamo speso energie e risorse per riqualificare ampi spazi della città: interi pezzi della città industriale sono stati riconvertiti in nuovi quartieri, altri in nuove costruzioni per la ricerca e la formazione di eccellenza. Altri ancora si sono trasformati in parchi, che hanno disegnato un nuovo, più ricco paesaggio. Abbiamo scelto di porre il tema della sostenibilità al centro tutte le nostre scelte strategiche per il futuro; una scelta che ci investe di una grande responsabilità di coerenza che è al centro della nostra azione di governo della città».
All’ingresso i partecipanti sono stati accolti da una grande magnolia di 20 anni alta oltre 7 metri donata da Vannucci Piante di Pistoia alla città di Torino. Il bellissimo esemplare rappresenta l’eredità di Ifla2016 e sarà collocato in uno spazio pubblico della città con una cerimonia “inaugurale”.
L.S.