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Il 15 maggio ai giardini di Villa della Pergola di Alassio il secondo appuntamento di “Una domenica in giardino” è con il laboratorio “Una rosa è una rosa…”: un’immersione nelle rose antiche in fiore. Il progetto, pensato per le famiglie e con percorsi di manipolazione, è di Nadia Nicoletti.
Durante il mese di maggio i visitatori dei giardini di Villa della Pergola, ad Alassio, potranno ammirare le fioriture delle spiree, splendidi arbusti che si ricoprono di candidi fiorellini, delle prime buganvillee e delle rose.
E proprio alla regina del giardino, la rosa appunto, è dedicato il laboratorio del 15 maggio “Una rosa è una rosa…”, organizzato nell’ambito di “Una domenica in giardino”, un ciclo di appuntamenti rivolti ai bambini e alle famiglie realizzati su un progetto di Nadia Nicoletti che propongono vere e proprie attività sperimentali con le piante e la terra, affiancate da percorsi di manipolazione e ricerca di profumi e sapori. Si tratta del secondo evento del ciclo, dopo che nel primo, in aprile, intitolato “Profumo di glicine”, sono state illustrate le 28 varietà di glicine coltivate a Villa della Pergola. A cui seguirà un terzo evento il 12 giugno sul tema “Agapanti, lavande e agrumi: aromi e sapori da giardino”.
Domenica 15 maggio, nel periodo di fioritura delle rose del giardino di Villa della Pergola, si conosceranno da vicino tutte le rose antiche che qui vengono coltivate. Si andrà alla scoperta delle Rose Banksiae, della Rosa Bracteata e delle Rose Cinesi e si scopriranno le caratteristiche e la storia di questi meravigliosi fiori. Durante il laboratorio, inoltre, si imparerà una tecnica di propagazione delle rose e si utilizzeranno i petali per un’attività curiosa.
Una buona occasione per conoscere questi giardini realizzati alla fine del XIX secolo: uno dei rari esempi di giardino inglese in Italia e, grazie all’attento restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone, capace di unire sapientemente la tipica vegetazione mediterranea con piante rare della flora esotica. Nei 22.000 mq di superficie sono ospitate importanti collezioni botaniche come quella dei glicini e una collezione botanica unica in Europa con più di 350 varietà di agapanti.
Il progetto “Una domenica in giardino” è una proposta per adulti, bambini e famiglie per trascorrere una domenica diversa con le visite guidate ai giardini di Villa della Pergola abbinate a una serie di laboratori di giardinaggio a tema stagionale. Le attività sono adatte per tutti ma particolarmente consigliate per le famiglie. Tutte le attività saranno basate sull’osservazione, sull’apprendimento diretto, sulla manualità, sul saper fare e sulla sostenibilità.
Il laboratorio si terrà domenica 15 maggio alle ore 9,30, 10.30, 11.30, 15, 16, 17. Durata un’ora.
Costo del laboratorio abbinato alla visita guidata: € 15 adulti, € 12 soci FAI, € 5 bambini (gratuito per bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto).
Prenotazione obbligatoria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 0182646130/ 0182646140 - Cell. 335 664550 / 338 1252079 (Davide).
Redazione Floraviva
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Con lui e i nuovi sindaci revisori si apre una nuova storia per i professionisti della zona che fanno parte della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Iozzelli ha infatti da subito ribadito il forte impegno della Fondazione in ambito sociale vista la perdurante crisi. Lo scopo dichiarato è dunque quello di trovare una «visione strategica comune, superando anacronistiche divisioni e contrapposizioni».
Luca Iozzelli è stato sindaco revisore di società capitali, fondazioni e associazioni, e, dal 2002 al 2007, è stato Vicesindaco del Comune di Pistoia e Assessore con deleghe alle aziende partecipate e alle risorse umane. In ambito culturale e sociale ha dunque già svolto numerose attività, vantando anche la presidenza della Fondazione Pistoiese Promusica e la nomina di Amministratore delegato della Società Pistoia Eventi Culturali. Nella Fondazione Carpit è stato Consigliere di amministrazione dal 2009 e, dal 2011, ne è Vicepresidente. Il Consiglio ha anche nominato il nuovo collegio dei sindaci revisori: confermati Giovanna Evangelista (nominata presidente) e Antonella Giovannetti (revisore effettivo); nuove nomine, invece, per Alberto Busi (revisore effettivo), Alberto Innocenti e Daniela Lari (revisori supplenti). Con queste nuove nomine si entra in un periodo diverso per la Fondazione Carpit che punterà sulla costruzione di un progetto strategico comune. Come si evince dal Programma di mandato 2016-2020, in cui il neoeletto Presidente della Fondazione dichiara: «La perdurante situazione di crisi – che non ha precedenti nella storia dell’economia moderna ed ha interessato anche il nostro territorio ed i suoi tradizionali microdistretti industriali – non può che confermare, anche per il futuro, il forte impegno della Fondazione in ambito sociale. D’altra parte tale crisi dovrebbe spingere i principali soggetti, pubblici e privati, a collaborare attivamente al fine di individuare una “visione strategica comune”, superando anacronistiche divisioni e contrapposizioni. La recente nomina di Pistoia a Capitale italiana della cultura per il 2017 potrebbe infatti presentarsi non solo come un’eccezionale occasione di crescita culturale ed economica per il nostro territorio, ma anche come un’opportunità irripetibile per progettare concretamente insieme un futuro possibile».
Redazione Floraviva
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Regolamentare e gestire il Padule di Fucecchio in un quadro unitario, presupposti fondamentali alla valorizzazione di un patrimonio di pregio naturalistico e turistico della nostra regione. È l'obiettivo della Regione Toscana che dal primo gennaio 2016 ha ripreso le competenze in materia di aree protette e biodiversità. "Porremo la nostra attenzione e il nostro impegno sulla riserva naturale del Padule, per il suo valore naturalistico e ambientale riconosciuto anche a livello europeo. Lo faremo in collaborazione con i Comuni, per costruire insieme un quadro unitario e lavorare ad una gestione sempre più omogenea e coordinata dell'area per la salvaguardia di questa area e della biodiversità".
Così l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni che stamani ha partecipato al nuovo incontro del tavolo sul Padule di Fucecchio per fare il punto sullo stato di attuazione dell'accordo con gli Enti locali sottoscritto lo scorso novembre e sugli strumenti di regolamentazione attualmente in vigore per questa area umida su cui insistono due riserve naturali che fino al 31 dicembre 2015 sono state gestite, ciascuna con specifici regolamenti, dalle rispettive Province di Firenze e Pistoia.
La nuova gestione unitaria partirà anche dalla costituzione di una specifica Consulta del Padule, come esiste già per Firenze, che sarà unica per tutto il territorio e vedrà il coinvolgimento dei portatori d'interesse. Altra novità, il coinvolgimento del Comune di Altopascio per l'inserimento nell'area umida della riserva di Sibolla in un'ottica di sistema e di gestione unitaria finalizzato alla valorizzazione delle tre riserve.
"Nel nuovo contesto generale si inserisce la necessità di uniformare le attività di taglio della vegetazione palustre, sia per quanto riguarda le procedure che la tempistica, attraverso specifiche disposizioni operative - ha proseguito Fratoni - materia che verrà regolamentata grazie a una apposita delibera di giunta di prossima approvazione perché l'avvicinarsi della stagione estiva motiva l'esigenza e l'urgenza da parte della Regione, nuovo soggetto gestore, di uniformare il quadro normativo e indicare specifiche disposizioni operative".
Per quanto riguarda la proposta presentata dalla Provincia di Pistoia in base all'accordo di novembre 2015, per la valorizzazione turistica ambientale del Padule, "si tratta - ha concluso l'assessore regionale - di un contributo prezioso per lo sviluppo di un progetto complessivo e organico sull'intera area, per il quale è necessario l'impegno di tutti, a partire dai Comuni rivieraschi.
Redazione Floraviva
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AgriAmbiente Servizi S.c.a.r.l., inaugurata alla presenza dell’assessore all’ambiente Fratoni e del consigliere regionale Baldi, è una cooperativa nata da un progetto di Cia Pistoia e accoglie già 76 aziende agricole. Il suo servizio, avviato in aprile, consiste nel deposito temporaneo nella stazione ecologica di Case Nuove di Masiano dei rifiuti consegnati dalle imprese agricole socie e nel loro corretto smistamento in vista del ritiro. Significativi risparmi, fino al 70% per le piccole aziende, e notevoli semplificazioni burocratiche (fra cui l’esonero dal Mud). Benefici anche per l’ambiente e la collettività, perché viene agevolato uno smaltimento tracciato e rispettoso delle norme. AgriAmbiente Servizi è aperta a nuove adesioni di imprese agricole. Il presidente di Cia Pistoia Orlandini: «si realizza una sorta di filiera corta degli scarti agricoli».
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Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il CIPE di oggi ha assegnato 200 milioni di euro al Mipaaf per il finanziamento agevolato dei contratti di filiera e di distretto. Le risorse sono a valere sulla quota del 30% di quelle non utilizzate del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca (FRI).
I “Contratti di filiera e di distretto” sono uno strumento agevolativo efficace per il sostegno della competitività, espressamente destinato alla valorizzazione e allo sviluppo delle filiere produttive del settore agricolo e agroalimentare a livello nazionale.
"Vogliamo investire sulle filiere 100% italiane - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - consentendo un'integrazione sempre maggiore tra produzione e trasformazione. I 200 milioni di euro destinati oggi dal CIPE sono utili per raggiungere questo obiettivo, sostenendo progetti concreti e favorendo comparti strategici per il nostro modello agroalimentare come olio, latte, ortofrutta, grano-pasta e un fronte innovativo come quello luppolo-birra artigianale. Parliamo di risorse importanti che agevolano gli investimenti privati con un effetto moltiplicatore. Il Governo conferma ancora una volta la sua attenzione a un settore chiave, l'agroalimentare, che sta trainando la ripresa con numeri da record nell'export e sul fronte dell'occupazione. Un segnale ancora più importante oggi per la Festa dei Lavoratori".
"Continuiamo a lavorare - ha aggiunto il Vice Ministro Andrea Olivero - per rendere sempre più forte l'agroalimentare italiano. La decisione del CIPE di oggi dimostra che questo settore è centrale nelle scelte di politica economica del Paese. Vogliamo sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro e tutelare sempre meglio il reddito degli agricoltori, aiutando i trasformatori a scegliere ancora di più materie prime italiane di qualità".
L'assegnazione di oggi consentirà:
− di aprire lo sportello per la presentazione delle domande di contratto di filiera e di distretto sul nuovo regime di aiuti;
− di dare un contributo attivo e costruttivo agli obiettivi individuati dall’Accordo di partenariato 2014-2020;
− di favorire la costituzione di partnership rappresentative di tutte le fasi produttive della filiera agroalimentare e del territorio coinvolto nel processo;
− di rispondere in tempi brevi alla domanda di investimenti finalizzata alla crescita e all’innovazione delle principali filiere agroalimentari e ad aumentare la competitività dei prodotti italiani garantendo una massa critica della produzione, adeguata a competere sui mercati internazionali in termini di qualità, innovazione di prodotto;
− di concentrare gli investimenti sui progetti con il maggiore impatto sul mercato nazionale.
Redazione Floraviva