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Dop e Igp fin qui da record, ma la valorizzazione agroalimentare si evolve

Nel Rapporto 2017 Ismea-Qualivita sulle Dop e Igp i record e gli effetti economici del made in Italy agroalimentare certificato. Ma in due incontri all’Accademia dei Georgofili i riflettori sulle evoluzioni delle IG e su nuove vie per la valorizzazione: menzioni territoriali più circoscritte per i vini, il “prodotto di montagna”, i “distretti del cibo”, la caratterizzazione nutraceutica. Il “Rapporto 2017 Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane Dop,
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Nel 40° compleanno di Cia ai Georgofili uno sguardo a 360 gradi sul futuro dell’agricoltura

La Confederazione italiana agricoltori ha celebrato il 40° anniversario della nascita all’Accademia dei Georgofili di Firenze con un incontro sul presente e le prospettive dell’agricoltura. Per Dino Scanavino va agevolato l’urgente ricambio generazionale slegando l’imprenditorialità agricola all’acquisto di terre e aprendo le porte a un’agricoltura multietnica. Luca Brunelli spera che l’innovazione renda più ecosostenibili le coltivazioni e dice che la globalizzazione richiede u
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Il marchio Piante e Fiori d’Italia copre tutta la filiera e i comparti inclusi gli alberi dei vivaisti

Alla presentazione a Pescia del disciplinare del marchio di proprietà dell’Associazione Piante e Fiori d’Italia per la certificazione (volontaria) del made in Italy florovivaistico, il presidente Genovali ha lanciato l’idea di farne nel 2019 il marchio obbligatorio legato alla tracciabilità a fini fitosanitari imposta dall’Ue. Per i produttori il costo del marchio, che richiede periodiche comunicazioni di dati, è 650 euro all’anno. Per le aziende che lo richiedono come “utilizzato
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Un bosco a uso commemorativo (con alberi come tombe) in Liguria

E’ attivo dal 10 ottobre il crowdfunding da 10 mila euro della cooperativa Boschi Vivi di Genova: 30 giorni per riqualificare a uso commemorativo il primo bosco a Martina-Urbe (Savona) e avviare altri progetti simili. Con donazioni sopra certe soglie si possono acquistare gli “alberi tombe” per le proprie ceneri. La presidente Lovens: no ai fiori o alle piante fiorite, solo piccole targhe perché il bosco deve restare naturale. Un'alternativa al tradizionale sistema cimiteriale che permet
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L'insospettabile coreografia di un mercato: le marché aux fleurs di Cours Saleya

Nel corso di un viaggio di lavoro, ci siamo fermati per una tappa immancabile per ogni amante dei fiori e dell'atmosfera unica di un mercato. Eccoci al mercato di Cours Saleya: un'esplosione di affascinanti movimenti e colori nel quartiere vecchio di Nizza.   Il mercato, situato nel centro della città di Nizza, si raggiunge comodamente in macchina ed è dotato di un parcheggio, proprio sotto la rue Saleya, dove la prima ora non si paga nemmeno. Subito notiamo come questa sia una scelta di