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Il marchio nazionale “Vivaifiori” sarà lanciato ad Expo 2015 e quasi certamente sarà gestito da Piante e Fiori d’Italia

Lo ha detto a Floraviva Alberto Manzo, responsabile del tavolo tecnico del florovivaismo presso il Ministero delle politiche agricole, sentito in margine all’incontro su “L’importanza del fiore italiano” a Myplant & Garden. Dopo una sorta di fase sperimentale, è completato il disciplinare di “Vivaifiori” e sarà presentato al mondo durante l’Expo milanese. Manzo ha anche ricordato che per ora nei Psr regionali al settore florovivais
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Sandro Orlandini: per il distretto vivaistico puntiamo su Mati e sul documento di settore di Agrinsieme

Intervista al presidente di Cia Pistoia, all’indomani di un incontro al Cespevi, sul ruolo del centro di sperimentazione, a cui si vogliono affidare ricerche mirate su richiesta dei vivaisti, e sul futuro del distretto pistoiese. Nel documento sul florovivaismo firmato dall’alleanza Cia-Confagricoltura si parla di «certificazioni d’area» e brevetti, «carta dei valori» in relazione anche ai pagamenti. Orlandini dice la sua pure sulla questione Imu.
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Giurlani, contento della visita dei giornalisti stranieri al Mefit nella due giorni nei distretti floricolo e vivaistico, lancia l’idea del “super distretto del verde fiorito toscano”

Il sindaco di Pescia apprezza l’«incoming divulgativo» promosso oggi e domani tra Pistoia e Lucca dalla manifestazione pistoiese ‘Vestire il paesaggio’ in vista dell’Expo di Milano: non solo perché ha toccato pure il mercato dei fiori pesciatino e Collodi, ma anche perché è un’azione concreta nella direzione da lui auspicata della complementarietà di vivaismo e floricoltura in seno a una strategia unica del florovivaismo
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Il “modello Coldiretti” nel florovivaismo: voci dal Mandela Forum fiorentino

Secondo Mario Carlesi, presidente di Coldiretti Pistoia, e Cristiano Genovali, a capo di Coldiretti Lucca, buone prospettive per l’ecologia applicata al florovivaismo, anche quello floricolo del distretto pesciatino e viareggino. Carmazzi in vetrina come esempio di floricoltore green e innovativo. Procissi, di Coldiretti Valdinievole, sostiene che sarebbe il momento migliore per investire in energie rinnovabili e uscire dall’anonimato, ma molti produttori sono stremati dalla cri
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Il presidente di Cia Pistoia: per noi la sede del mercato unico dei fiori deve essere a Pescia

Intervista a Sandro Orlandini, a capo della Confederazione italiana agricoltori della provincia pistoiese. Sentito a margine dell’assemblea organizzata da Mefit il 18 novembre all’ex Comicent, illustra la posizione sul mercato dei fiori pesciatino della Cia, che si mette anche a disposizione per dare una mano a risolvere la questione degli ex dipendenti Comicent e ricucire i rapporti con la Regione Toscana. Tra gli intervenuti all’assemblea del 18 novembre sul tema &ldqu