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conferenza expo flormart

La fiera florovivaistica b2b numero uno in Italia si svolgerà dal 9 all’11 settembre a PadovaFiere con un programma ricco di novità. Lanciata un’inedita appendice invernale itinerante a gennaio 2016: “Flormart in tour”. L’ad di PadovaFiere Daniele Villa: «abbiamo ripreso contatto con tutti i soggetti della filiera». Pietro Gasparri, dirigente del Mipaaf: «siamo vicini a Flormart». Il presidente di Cia Scanavino: «il sistema florovivaistico deve essere parte di un sistema più ampio di architetti, amministratori pubblici e rappresentanze di categorie che progettano assieme lo sviluppo del verde e del paesaggio». Francesco Mati, presidente del distretto vivaistico di Pistoia: «Flormart ha percepito la necessità di innovare il sistema fieristico e sta cercando di dare una risposta». D’accordo Roberto Chiti, vicepresidente di Piante e Fiori d’Italia, che apprezza la scelta di «non aspettare il mercato, ma andargli incontro».

Una risposta innovativa alle esigenze di ciascuno degli attori della filiera florovivaistica e del comparto green: dai produttori di piante ornamentali o di fiori, fino ai garden center o i fioristi e i giardinieri privati o i gestori di spazi verdi pubblici. Tanti soggetti quanti sono le «sfumature del verde», per riprendere l’indovinato titolo della tavola rotonda che si è tenuta nell’area lounge del Ministero delle politiche agricole italiano a Expo Milano 2015, subito prima della conferenza stampa di presentazione di Flormart 2015.
«Per rilanciare la fiera – ha spiegato Daniele Villa, amministratore delegato di PadovaFiere (società a maggioranza francese che organizza Flormart) – siamo un po’ tornati alle origini riprendendo contatto con tutti i soggetti del settore florovivaistico e del verde. Quindi abbiamo riformulato le iniziative e sezioni storiche del nostro salone, come i premi Oroflor e Flormagazine o l’area demo «garden motor» “Prove tecniche in campo” e il forum internazionale ECOtechGREEN, integrandole con nuove come ad esempio il concorso internazionale di architettura del paesaggio Flormart Garden Show e le dimostrazioni sulle tendenze floreali di Master Flower, a completare il quadro della nostra offerta». Ma non è tutto. Flormart ha deciso di creare, accanto all’edizione principale di settembre, un’edizione invernale itinerante, chiamata “Flormart in tour”. La quale debutterà nel gennaio del 2016 in Toscana al Mefit, il Mercato Fiori Piante Toscanacittà di Pescia, nella provincia di Pistoia, al confine con Lucca; e poi toccherà ad anni alternati centri significativi del florovivaismo italiano e promettenti aree di sbocco estere. «Flormart in tour - ha detto Villa - sarà l’appuntamento annuale nei territori e per i territori, l’occasione per i produttori di presentarsi in una cornice diversa e di affacciarsi in alcuni fra i più interessanti mercati esteri, gettando un nuovo ponte fra il primo Salone italiano del Florovivaismo e Giardinaggio e il suo “bacino” di riferimento».
Parole di sostegno sono arrivate da Pietro Gasparri, dirigente del ministero delle politiche agricole: «siamo felici che Flormart si riprenda e come Ministero garantiamo il patrocinio e stiamo valutando la presenza con lo stand. Comunque siamo vicini a Flormart da sempre e lo resteremo anche quest’anno». Mentre Dino Scanavino, presidente di Cia e coordinatore di Agrinsieme, ha dichiarato a proposito del nuovo approccio di Flormart: «seguiamo la fiera da tanti anni e i nostri associati vi partecipano regolarmente, quest’anno si registra una innovazione o evoluzione concettuale che sta nel solco degli argomenti affrontati alla tavola rotonda precedente. Vale a dire nella considerazione di tutto il mondo e sistema di relazioni che può assorbire la produzione florovivaistica, ma non in termini soltanto commerciali, bensì anche progettuali. Cioè il sistema florovivaistico deve essere parte di un sistema più ampio di architetti, urbanisti, paesaggisti, amministratori pubblici e rappresentanze di categorie produttive che progettano assieme lo sviluppo del verde in tutte le aree, e lo sviluppo quindi del paesaggio: in città, nelle periferie e anche nelle campagne. Ecco questo è il nuovo orizzonte, il nuovo paradigma che noi dobbiamo portare avanti per dare uno sviluppo armonico al nostro territorio e il giusto ruolo e reddito ai florovivaisti».  
«Quando una fiera offre opportunità e stimoli contemporanei è benvenuta – ha affermato Francesco Mati, presidente del distretto vivaistico ornamentale di Pistoia, leader a livello europeo -. Per troppi anni si è detto che il sistema fieristico doveva evolversi. Mi sembra che questo sia stato percepito da Flormart, che presenta un vortice di novità. Siamo curiosi di vedere che risultati daranno queste novità. C’è bisogno di fare uscire al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori il significato e il valore dell’attività florovivaistica. Anche questa fiera sta cercando di andare in tale direzione. Non vedo l’ora di toccare con mano i risultati concreti di questo lavoro».
«Anch’io – ha concluso Roberto Chiti, vicepresidente dell’Associazione nazionale Piante e Fiori d’Italia – approvo il progetto di rilancio di Flormart e questa volontà di dare una risposta alla crisi economica che si è fatta sentire anche negli eventi fieristici. Il salone di Padova mi sembra andare nella direzione del mercato. Invece di aspettare in un posto fisso gli operatori, si va incontro ad essi nei luoghi che sembrano più vitali e ricchi di prospettive. Gli imprenditori hanno bisogno di nuovi contatti e questa può rivelarsi una formula efficace».
Per maggiori informazioni www.flormart.it. Guardare anche la pagina Facebook “Flormart PadovaFiere”.

Redazione Floraviva

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flormart

Presented yesterday at Expo Milano, in the lounge area of Italian Ministry of Agriculture, the International Fair of Padua
Flormart 2015: Innovations and Business Occasions for all Components of Floriculture and Gardening Sector
The 66th edition of the number 1 Italian b2b trade show in floriculture and gardening will be held from 9 to 11 September in Padua with a program full of novelties. The itinerant winter edition called “Flormart in tour” will make its debut in January 2016. Among the new features: professional training events including the international forum ECOtechGREEN and the conference on "Floriculture and meteorological factors"; awards such as “La città per il verde”, Oroflor and Flormagazinenòva_green prize for innovative products, technologies and sales methods, and Flormart Garden Show, the international competition of landscape architecture; “Master Flower - Autumn Winter Trends”, consisting of floral demonstrations inspired by new trends in flower decorations; and an exhibition of important vegetal designers.
 

Flormart 2015 offers an innovative response to the needs of all players in the floriculture and gardening sector: from producers of ornamental plants and flowers, to garden centers, florists, private gardeners and those who manage public green spaces. The trade show covers as many aspects as there are "shades of green", to borrow the insightful title of the roundtable held in the area of the Italian Ministry of Agriculture in Expo Milano 2015, just before the conference presenting Flormart 2015, with the intervention by Daniele Villa, CEO of PadovaFiere (the organizing company of Flormart whose majority is French owned), and leading figures of the Italian agriculture and horticulture sector among which Dino Scanavino, president of the Italian Confederation of Farmers (Cia), and Francesco Mati, president of the nursery district of Pistoia (Tuscany).
These highly complete credentials present the 66th edition of Flormart, the historic international trade show of floriculture and gardening of Padua, the first in Italy for quality and quantity (despite some negative signs in the recent years due to the economic crisis), as confirmed by the numbers of 2014: 350 exhibitors and 18,000 visiting professionals. This year's event, scheduled from 9 to 11 September 2015, is in fact characterized by a profound reconsideration of the contents in the name of innovation, eco-technologies and aesthetic quality, both for floriculture exhibitors and participants from the green design and management field, in the belief that these are the three key factors in the competitiveness of the sector.
This reconsideration also touched the organizational formula, with the creation, alongside the main edition of September, of the itinerant winter edition called "Flormart in tour", which will make its debut in January 2016 in Tuscany at Mefit, the tuscan market for flowers and plants situated in the town of Pescia, in the province of Pistoia, on the border with Lucca, at the heart of two major horticultural districts: floriculture of Pescia and Viareggio and ornamental nursery of Pistoia. In alternate years the winter edition will travel to other Italian floricultural centers and to promising areas abroad.
Following is a summary of some of the events of the program, which offers business occasions and opportunities to stay up to date for all players in the sector. Starting from the international business front, where those seeking opportunities in relationship with foreign countries can count on 50 major foreign buyers whose presence are already confirmed. Operators from the following countries will be at Flormart: Azerbaijan, UAE, France, Germany, Great Britain, Indonesia, Morocco, Poland, Russia, Sweden, Switzerland, Tunisia and Turkey. And thanks to the collaboration with Paysalia, a trade fair in Lyon organized by GL Events, the majority shareholder of PadovaFiere, there will be a joint promotion with the international fair of Tunis, “Kram”. In general 2,000 b2b contacts are expected between buyers and participants.
 
Conferences and Technical Meetings
Among the techno-scientific meetings and professional updating events that are offered this year,  it is worth noting the international forum of green technology ECOtechGREEN scheduled on 9 and 10 September, an initiative of Paysage (Promotion and development for landscaping), supported by the magazine Topscape, pursuing the development of methodologies and technologies inclusive of urban green areas to promote biodiversity in these contexts and reconstruct a more balanced relationship between man and nature. And this year it will be called ExpoECOtechGREEN 2015 in tribute to the Expo in Milan and will host reports on innovative projects in the use of green technology from both European and developing countries such as Qatar. As visitors at least 400 professionals are expected.
Also of note on September 10 is an international conference on the theme "Floriculture and Meteorological Factors" by Andrea Vitali of diADE adv: a subject that has always attracted the attention of all sectors of agriculture, but today, in the horticultural field, has become particularly relevant as a result of climate changes that are taking place in Europe. Because these, on the one hand, are increasing the risk of destruction of crops, but on the other, are also changing the geography of the productive vocations.
 
Awards and Competitions
On September 11 there will be a focus on urban green organized by Il Verde Editoriale who in addition to the prize “La città per il verde 2015” (The city for green), will hold a meeting entitled “Il verde urbano produttivo” (The productive urban green), in which this topic will be analyzed in the different perspectives of urban gardens, agricultural parks and other forms of urban farming, including a report on “project of the redevelopment of green for the city of Milan” and another on “gardens in the cities of Germany”.
Among prizes and competitions, the famous Oroflor and Flormagazine attributed by the press to floricultural products that stand out for quality. Then there are the three new awards nòva_green, organized by diADE adv of Pescia, through which space and visibility will be attributed to the most innovative plants and flowers, technological accessories and sales formulas among the exhibitors of Flormart 2015, selected by a jury of experts who will try to identify the innovations most likely to have a great impact in the industry and a long-term success. The finalists of nòva_green will be showcased in a special stand at PadovaFiere from 9 to 11 September and the winners will be allowed to use the logo of the competition in recognition of excellence. They will receive a kit containing various informative and advertising material of quality with the logo of the prize and instructions for use in their communication channels, from traditional print media to social media. For example, letterhead, business cards, stickers for products as well as digital files of the logo in multiple formats and various types of banners for the web.
This year, to highlight the role of green in landscape, biodiversity, sustainability, health and improvement of living conditions in urban areas, a new international competition in landscape architecture called Flormart Garden Show was introduced. The selection for  the competition has concluded in great success both for the number of participants and the quality of the temporary garden projects that were handed in, some of which will be realized in September for Flormart 2015. The winners have already been selected and will be officially announced to the press in September.
 
Demonstrations and Exhibitions
One of the most important news for the floriculture industry at Flormart 2015 is the debut, following a similar event last fall in Pescia at Mefit called Christmas Flower Trends, of the event "Master Flower - Autumn Winter Trends" , by diADE adv, led by art director Anneclaire Budin and marketing expert Andrea Vitali. On this occasion representatives of major florist schools will be called upon to perform in the real-time creation of floral arrangements inspired by trends and/or themes defined by diADE on the basis of aesthetic and commercial criteria, with the aim of giving plants and flowers professionals visiting Flormart tips to help increase sales. An event in which the logic of fashion are applied to the marketing of plants and flowers to give new impetus to the entire horticultural industry by focusing on aesthetics and style as added value.
Aesthetic quality and creative freedom will have even more weight in the exhibitions of two great international artists of vegetal design, a branch of contemporary art which is increasingly practiced and stimulant, which are scheduled at Flormart 2015 in the exhibition halls. The names of the artists will be announced closer to the trade show.
For more information www.flormart.it and Facebook Flormart PadovaFiere.

frumento

In ribasso il frumento ad eccezione di granoturco e orzo. due velocità per il vino, penalizzato quello da tavola. stessa cosa per l'olio d'oliva, mercato ortofrutticolo influenzato pesantemente dalla calura. Mercato delle carni in attesa

Dopo un’iniziale fase di attesa i mercati cerealicoli nazionali stanno mostrando un maggiore dinamismo sul piano della compravendita. I prezzi del frumento duro, già in flessione nei giorni scorsi, dovrebbero confermare, anche questa settimana, la tendenza al ribasso che ha caratterizzato le ultime sedute.  Analoghe le aspettative nel comparto del tenero, con la raccolta ormai in fase avanzata anche in Francia, dove le quotazioni ai porti di imbarco stanno già mostrando qualche segnale di cedimento.
Lo rileva l'Ismea nell’Overview sui mercati agroalimentari di questa settimana, preannunciando, sul circuito dei cereali foraggeri, un andamento invece sostenuto per granoturco e orzo. E’ probabile che le operazioni di raccolta del mais, i cui prezzi restano al momento ben inferiori ai livelli dell’anno scorso (-15% circa), subiranno ad agosto un anticipo di una decina di giorni, a causa delle alte temperature. Il calo produttivo sia Italia che in Europa potrebbe inoltre rivelarsi anche più accentuato rispetto alle stime iniziali, in previsione di un generale peggioramento delle rese, soprattutto nei paesi dell’Est.
Sui mercati vinicoli la campagna di commercializzazione, giunta ormai alle battute finali, conferma anche in questa fase conclusiva l’andamento a due velocità che ha chiaramente penalizzato i vini da tavola, in forte deprezzamento, sostenendo invece le quotazioni delle denominazioni d’origine, stabili o in lieve aumento.
Sulla nuova vendemmia le attese restano positive, con un probabile aumento delle produzioni per lo meno in Italia. Stessa considerazione per gli oli di oliva, in un mercato che in Spagna resta però in forte tensione per i lampanti, segnalando valori eccezionalmente elevati (attorno ai 4 euro al chilogrammo) anche per gli extravergini. In Italia le scarse disponibilità e i ridotti volumi di scambio hanno lasciato invariati i listini degli oli di oliva di maggior pregio, con i valori che si attestano su una media di poco inferiore a 5,50 euro al chilo, franco produttore.
Il caldo torrido sta fortemente influenzando anche le dinamiche mercantili nel comparto ortofrutticolo. Gli ortaggi da cottura (le zucchine in particolare) risultano in questa fase maggiormente penalizzati rispetto ad altre produzioni, come pomodori e insalate. Per angurie e meloni è prevedibile, nonostante il buon andamento della richiesta al consumo, un ulteriore cedimento dei prezzi, motivato da un’offerta ovunque più abbondante.
Sui mercati frutticoli le residue disponibilità di albicocche, ancora soddisfacenti sotto il profilo qualitativo, chiuderanno la campagna con quotazioni stabili o in ulteriore aumento.
Agevole anche il collocamento di susine, con buone richieste sia sui mercati interni che all’estero e valori superiori alla scorsa annata, mentre segnano ancora il passo pesche e nettarine, pressate sui circuiti europei da un’offerta estera tuttora rilevante. Non è escluso che le basse quotazioni attuali possano risalire la china già nei prossimi giorni, in particolare nel mese di agosto, scongiurando il protrarsi di una situazione divenuta adesso piuttosto critica.
Prezzi in fisiologica contrazione per le uve da tavola con la progressiva espansione dell’offerta pugliese e metapontina. Ad eccezione delle uve siciliane, che frenano anche su base annua, le quotazioni restano su livelli superiori a quelli dell’estate 2014, in un contesto di scambi agevoli e di consumi complessivamente regolari.
In relazione ai lattiero-caseari, per i formaggi il momento resta sfavorevole, con il calo dei prezzi che sembra adesso coinvolgere anche il Grana padano, oltre al Parmigiano reggiano. Resta debole il mercato delle materie grasse, sulla scia di quanto già riscontrato a livello continentale, con prevedibili ulteriori riduzioni dei prezzi per il burro anche nelle prossime settimane. Da segnalare una probabile correzione al rialzo delle quotazioni spot del latte crudo alla stalla, da ricondurre a un calo delle rese presso gli allevamenti nazionali più accentuato rispetto al normale ciclo stagionale, a causa delle elevate temperature.
Per le carni prevale ancora un clima di attesa sul mercato dei bovini, con scarse pressioni alla vendita e ritmi di lavorazione piuttosto lenti nei centri di macellazione nazionali. Stessa dinamica per le carni avicole con poche spinte dal lato dell’offerta, anche a causa di una più alta mortalità negli allevamenti, e consumi ancora piuttosto frenati. Il bilancio di sostanziale equilibrio delle dinamiche mercantili suggerisce, sia per i bovini che per gli avicoli, un quadro di relativa stabilità sul fronte dei prezzi anche nei prossimi giorni. Più dinamico solo il segmento della fesa di tacchino.
Nel comparto suino le ridotte disponibilità di capi da macello potrebbero determinare ancora lievi correzioni al rialzo sui prezzi del bestiame vivo, mentre mantiene un trend ribassista l’intera linea dei suinetti d’allevamento. Più complessa la situazione sul mercato delle carni, con i macellatori che faticano ad assorbire i rialzi del vivo sia per le resistenze, a valle, della grande distribuzione, sia per una generale pressione dell’offerta europea, conseguente anche a un’elevata disponibilità di tagli congelati.
 
Redazione Floraviva


Bellezza, salute e benessere, tutto il valore del Verde. Questi i temi che domani Agrinsieme propone con i suoi modelli di sviluppo ecocompatibili in una tavola rotonda nell’area Lounge del Mipaaf domani a Expo.

Il verde non è solo un colore ma, soprattutto, rappresenta il “carburante” che alimenta il futuro del pianeta. Le piante forniscono infatti un contributo essenziale alla vita dell’uomo fornendo servizi ambientali indispensabili. Da qui la necessità di costruire modelli di sviluppo ecocompatibili progettando le città, gli spazi urbani, ma anche gli stili di vita come natura comanda. Ciò significa migliorare gli standard di vita degli abitanti, ma anche produrre nuovo valore economico sia come sviluppo sia come risparmio in termini di salute e di prevenzione dei disastri ambientali.           
Per affermare il valore del verde in tutte le sue dimensioni, i florovivaisti di Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari, organizzano domani 29 luglio 2015 alle ore 11 presso l’Area Lounge del Mipaf in Padiglione Italia una tavola rotonda intitolate “Tutte le sfumature del Verde”. 
La tavola rotonda, che verrà introdotta da Emanuela Rosa-Clot, Direttore di Gardenia e Bell’Italia e da Francesco Ferrini, Ordinario di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente dell’Università di Firenze, sarà animata da Anna Letizia Monti, Presidente AIAPP, Meri Scaringi, Rappresentante dell’ISDE, Gian Michele Cirulli, Responsabile gestione aree verdi del Comune di Torino e Anna Zottola, Direttore della Scuola di Minoprio. I lavori saranno conclusi dall’intervento del Coordinatore di Agrinsieme e Presidente della Cia, Dino Scanavino.
 
Redazione Floraviva

massimo giletti

L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, ha deciso di assegnare il Premio Uomo dell’Anno 2015, giunto alla quinta edizione, a uno dei volti più popolari e amati della Rai, Massimo Giletti.

Dopo lo stilista Renato Balestra, il direttore d’orchestra Andrea Battistoni, il giornalista Bruno Vespa, il critico d’arte Philippe Daverio, ecco, quest’anno, un personaggio eclettico che con il suo programma “L’Arena” è l’artefice di una delle trasmissioni più seguite su Rai Uno.
Giletti nasce a Torino da una famiglia di proprietari tessili, si laurea in giurisprudenza con 110 e lode, si trasferisce a Londra poi, dopo un brevissimo periodo nell’azienda di famiglia, scappa a Roma. Nel 1988 esordisce come giornalista ed entra nella redazione del programma televisivo di Rai 2 “Mixer”, di Giovanni Minoli, che considera il suo maestro, dove rimarrà per circa sei anni e, successivamente, come conduttore negli anni ’90.
Sempre su Rai 2 “Mattina in famiglia”, “Mezzogiorno in famiglia”, “I fatti vostri”, solo per citarne alcuni e, dal 2002, diventa il volto di Rai Uno, per la quale ha condotto varie trasmissioni. Dal 2005, con grande successo, conduce L’Arena”, un programma nel quale affronta tutti i temi di grande attualità, che spaziano dalla politica - tenendosi sempre al di sopra delle parti - ai problemi quotidiani e, grazie alla serietà con cui entra in temi spesso molto scottanti, riesce sempre a raccontare avvenimenti di cronaca in modo corretto e positivo.
Nel suo programma dedica molta attenzione anche al mondo dello spettacolo, dell’arte e in ogni puntata ospita sempre un personaggio di altissimo livello, con il quale, grazie alla sua sorridente cordialità, riesce a creare una conversazione all’apparenza semplice e amichevole, come in un salotto di casa. Una delle qualità di Giletti è che lascia parlare l’ospite senza interromperlo, bastonandolo quando serve, ma sempre con grande educazione, ironia ed eleganza. Pochi ne conoscono il lato profondamente umano, rivolto ai deboli e agli ammalati.
Inoltre, tantissimi i programmi presentati da Massimo in questi anni che spaziano dalla Cerimonia del “Fifa World 2000” al Foro Italico di Roma a “Miss Italia nel Mondo”, “Beato tra le Donne”, “Ciak si canta”, ha ideato e condotto lo show “I grandi della Musica”, “Sanremo dalla A alla Z” e “I duellanti”.  Ha guidato la maratona benefica per Telethon, ma il suo appuntamento tradizionale, ormai da anni e al quale è molto legato, è sicuramente “Una voce per Padre Pio”.
L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, quindi, ha deciso di premiare un personaggio che, nel distinguersi in maniera seria e professionale fra informazione e cultura, trova spazio ed entusiasmo anche per i profondi valori dell’anima.
La premiazione avrà luogo a Milano il 12 ottobre p.v. alle ore 18,00 a Palazzo Cusani, palazzo seicentesco nel cuore di Brera, che è stato la residenza di Radetzky durante le cinque giornate di Milano. Attualmente è sede di rappresentanza della Nato a Milano. Dal 2012 è, inoltre, sede del Comando Militare Esercito Lombardia.

Redazione Floraviva

Gianpaolo bucchioni

Intervista a Gian Paolo Bucchioni, titolare di Generali Arredamenti, leader in Italia nella progettazione di ambienti per l’applicazione di terapie non farmacologiche dell’Alzheimer e di altre forme di demenza, nonché per l’ordinaria gestione di questa categoria di malati. Nell’azienda pistoiese si è tenuto un importante seminario di aggiornamento sulle prospettive di tali terapie fondate sulla stimolazione multisensoriale.

«Lo scopo della nostra iniziativa era porre l'attenzione sugli sviluppi delle terapie non farmacologiche a livello europeo e far capire cosa si riesca a sviluppare in ambienti tecnologicamente attrezzati per la stimolazione multisensoriale, quali siano i loro benefici. Abbiamo individuato nella dott.ssa Amèlia Martins, membro ISNA e formatore Snoezelen autorizzato in Spagna e Portogallo, colei che poteva fare al meglio il punto sui risultati di tale pratica nelle strutture adibite al decadimento cognitivo e all’Alzheimer, essendo costei, oltre che una eccellente studiosa di neuropsicologia clinica, anche un operatore qualificato impegnato in prima persona sul campo in qualità di direttore tecnico della Casa Santa Beatriz da Silva di Granada».
Così Gian Paolo Bucchioni, titolare di Generali Arredamenti, spiega a Floraviva le ragioni del seminario di aggiornamento “Terapie non farmacologiche e stanza multisensoriale: le prospettive terapeutiche”, riservato a infermieri e operatori della riabilitazione, che si è tenuto per due giorni alcune settimane fa nella propria sede in località Bonelle a Pistoia. Fra i temi affrontati in tale occasione da Amèlia Martins, ci sono stati la definizione e l’utilizzo della metodologia terapeutica multisensoriale (una terapia della demenza, dell’autismo o di altre patologie conseguenti a danni cerebrali che si avvale di ambienti multisensoriali controllati); il funzionamento delle varie attrezzature di stimolazione multisensoriale e la corretta pianificazione delle sessioni di stimolazione, nonché la valutazione dei risultati.    
Generali Arredamenti è un’azienda pistoiese all’avanguardia nella progettazione e nell’allestimento di ambienti per l’applicazione di terapie non farmacologiche dell’Alzheimer e di altre forme di demenza, che «ha strutturato presso la propria sede – come dice Bucchioni - una équipe multidisciplinare fatta da personale sanitario, infermieri e fisioterapisti, per dar corpo a una progettazione di ambienti terapeutici che parta sempre dalle esperienze dirette degli operatori e sia scientificamente verificabile». Generali Arredamenti, aggiunge Bucchioni, è dotata di un «laboratorio di sperimentazione, con la stanza multisensoriale, le tavole tattili, il posto letto “gentle care” e il progetto del treno per la terapia del viaggio». «Con questo seminario abbiamo voluto presentarci come il principale operatore economico in Italia (se non l’unico) nella progettazione e realizzazione di ausili, protesi e arredi all’avanguardia nel supporto di una corretta applicazione delle principali terapie non farmacologiche».
Dunque, che cosa è emerso nel seminario di Amèlia Martins riguardo alle ultime ricerche e ai risultati di questo approccio metodologico alla demenza e quindi sull’uso di attrezzature di stimolazione multisensoriale?
«Come anche dalle relazioni svolte a Pistoia in occasione del sesto convegno nazionale sui centri diurni Alzheimer, è emerso che l’ambiente arricchito è fondamentale nel contrasto al decadimento cognitivo. La stimolazione multisensoriale svolta in ambienti strutturati e applicata con metodo, rappresenta una risposta terapeutica fondamentale. Il far interagire con elementi luminosi, sonori, olfattivi e tattili i pazienti consente un duplice risultato: la creazione di un ambiente protetto che aiuta a calmare o controllare gli stati di agitazione; la generazione di stimoli interattivi capaci di destare in qualche modo interesse o attenzione nei malati».
Ecco, può spiegare, in sintesi, come deve essere strutturata una stanza multisensoriale adeguata e come devono essere concepiti gli arredi protesici per la demenza? E come utilizza e utilizzerà queste conoscenze Generali Arredamenti?
«Diciamo che Generali Arredamenti persegue ormai da anni l’obiettivo di dare alle persone affette da demenza l’opportunità di invecchiamento in una struttura con una qualità di vita analoga a quella di cui godono le persone anziane non dementi. Oggi è più corretto quindi parlare di ambiente arricchito, ambiente terapeutico, ambiente protesico: tutte definizioni che ampliano il concetto di stanza, distribuendo elementi di stimolazione un po’ in tutti i locali. Certo esistono locali specifici, quali la stanza multisensoriale e il treno terapeutico, che sono luoghi di terapia imprescindibili, ma hanno molta più efficacia terapeutica quando inseriti in un contesto di stimolazione permanente e globale. Spesso la progettazione non recepisce questa necessità, e qui rispondo alla seconda domanda, ma la nostra proposta di ambienti strutturati per ospiti con disorientamento (demenza è un termine medico) invece non prescinde mai dal coinvolgimento di un team multidisciplinare, è il frutto di tale coinvolgimento, per cui le soluzioni che proponiamo hanno quelle caratteristiche onnicomprensive a cui ho fatto cenno prima».
Un’ultima domanda: che peso avrà nell’attività complessiva di Generali Arredamenti questa attività dedicata agli spazi per malati di Alzheimer e altre forme di demenza?
«Le tipologie degli ospiti che vengono inseriti nelle Rsa, nei centri diurni e nelle case di riposo oggi sono molto più problematiche rispetto a quelle di 10 anni fa. Ma il nostro percorso va nella direzione di rendere normali tali inserimenti, proponendo sempre soluzioni testabili per lo svolgimento delle terapie non farmacologiche. L’aver avviato un tavolo permanente di confronto e aggiornamento con associazioni, cooperative di gestione, direttori di Rsa, centri diurni e case di riposo presso la nostra sede rappresenta ad oggi un vantaggio competitivo importante che è il punto di partenza per un programma di arredi e un’offerta di soluzioni destinati a rappresentare in futuro la componente principale delle nostre proposte commerciali, se non addirittura l’unica direzione per un bel po’ di anni a venire».

Redazione Floraviva