Corso su olivicoltura e cambiamenti climatici del Coi: due posti

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In calendario dal 27 settembre al 1° ottobre il corso post laurea “Olivicoltura e cambiamenti climatici” organizzato dal Consiglio oleicolo internazionale (Coi) e rivolto a esperti della filiera olivicola. Due posti disponibili per l’Italia tramite il Mipaaf: candidature entro il 24 giugno.   

Preparare in maniera organica alle nuove sfide che il climate change impone agli olivicoltori e a tutta la filiera olivicola. Con in primo piano tematiche quali “Gli aspetti biofisici dell'olivo influenzati dai cambiamenti climatici”, “L’adattamento dell'olivicoltura al cambiamento climatico” e persino “Mitigazione del cambiamento climatico”.
Questo l’obiettivo del corso post laurea in olivicoltura e cambiamenti climatici che il Consiglio oleicolo internazionale (Coi) e l’Istituto agronomico mediterraneo di Saragozza (Iams) organizzano dal 27 settembre al 1° ottobre 2021. Un corso che si terrà in video conferenza, in lingua inglese, francese o spagnola, secondo il programma che segue e che è rivolto a funzionari e dirigenti pubblici e privati, agronomi, consulenti tecnici ed esperti di istituzioni di ricerca e sviluppo coinvolti nella gestione degli effetti ambientali dei cambiamenti climatici sull'olivicoltura. E per il quale, come specificato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), l’Italia può presentare due candidature proprio tramite il Mipaaf.
Come spiegano gli organizzatori, l’intento del corso è «sensibilizzare i candidati sulle nuove sfide imposte all'olivicoltura dai cambiamenti climatici e sulla selezione di varietà appropriate, e darà indicazioni sui modelli e sugli strumenti più recenti per meglio comprendere l'impatto del cambiamento climatico e prevederne le conseguenze. Infine, fornirà un quadro generale integrato delle strategie per mitigare il cambiamento climatico e adattarsi ad esso». E’ prevista l’interpretazione simultanea in inglese, francese e spagnolo, quindi gli eventuali candidati, oltre ad essere muniti di laurea, devono dimostrare di avere familiarità con una di queste tre lingue.
Coloro che sono interessati a candidarsi dovranno inviare entro e non oltre il 24 giugno 2021, redatti in una delle tre lingue del corso, i loro CV ed eventuali documenti aggiuntivi utili alle valutazioni di competenza di questa Amministrazione, all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; e p.c. Andrea Gaddini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Programma

0. Benvenuto dalle istituzioni organizzatrici (0,5 ore)

1. Situazione attuale e prospettive dell'olivicoltura (mezzora)
1.1. Distribuzione globale e tendenze dell'olivicoltura
1.2. Principali punti di forza e minacce per l'olivicoltura

2. Contesto e politiche dei cambiamenti climatici (1 ora)
2.1. Stato del cambiamento climatico e ruolo potenziale dell'agricoltura per soddisfare le aspettative dell'accordo di Parigi
2.2. Raggiungere un'intensificazione sostenibile con obiettivi di contribuzione determinati a livello nazionale
2.3. Scenari del cambiamento climatico e sfide per l'olivicoltura

3. Aspetti biofisici dell'olivo influenzati dai cambiamenti climatici (8 ore)
3.1. Fenologia
3.1.1. Monitoraggio della fioritura
3.1.2. Schemi di fioritura e temperatura
3.1.3. Variabilità e plasticità fenologiche
3.2. Evapotraspirazione
3.3. Efficienza nell'uso dell'acqua e bilancio idrico
3.4. Resa
3.5. Qualità dei prodotti olivicoli
3.6. Parassiti e malattie
3.7. Sensori per oliveto e caratterizzazione meteorologica
3.8. I modelli come strumenti per comprendere i processi e le interazioni

4. Mitigazione del cambiamento climatico (3 ore)
4.1. Sequestro del carbonio
4.2. Buone pratiche per mitigare il cambiamento climatico
4.3. Valutazione ambientale
4.3.1. Impronta ecologica
4.3.2. Strumento per l'impronta ecologica del Coi
4.3.3. Altri metodi di valutazione

5. Adattamento dell'olivicoltura al cambiamento climatico (6 ore)
5.1. Gestione dell'irrigazione
5.2. Gestione delle colture protette
5.3. Severità della potatura
5.4. Adattamento varietale
5.4.1. Selezione e allevamento di varietà adattate
5.4.2. Adattamento di varietà selezionate in nuove aree olivicole

6. Case studies (6 ore)
6.1. Come prevedere fioritura e produzione tramite modelli nel contesto del riscaldamento globale
6.2. Applicazione di un modello basato sui processi: OliveCan
6.3. Integrazione di sperimentazione e modellizzazione per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici nella Spagna meridionale
6.4. Simulazione della resa delle olive nelle aree del Portogallo in scenari di cambiamento climatico
6.5. Sfide di adattamento dell'olivicoltura a nuovi climi

7. Tavola rotonda: misure di adattamento e mitigazione a livello locale, regionale e nazionale, e coordinamento internazionale (2 ore)

Per ulteriori informazioni leggere qua.

L.S.