Visite: 2796

Marzo cambia sette cappelli al giorno

  Il detto ci ricorda che questo mese è davvero capriccioso: le condizioni meteorologiche variano infatti molto facilmente e c'è il rischio che possano ritornare basse temperature e gelate, cause del rinvio dei lavori di semina e trapianto. Se il tempo comunque ce lo consente possiamo proseguire con la semina della barbabietola e iniziare quella di mais, girasole e soia. Nell'orto ci apprestiamo, già ad inizio mese, a preparare le prode per le nuove sem
Visite: 2988

Febbraio: la natura inizia a risvegliarsi e chiede le prime attenzioni

  I prati in questo mese cominciano a riprendersi e richiedono lavoro: nelle aree infestate dal muschio si distribuisce una soluzione di solfato di ferro o solfato ferroso. Si arieggiano poi le superfici erbose e si eseguono le prime concimazioni. Dove si rivela necessario, si procederà alla trasemina. Anche nell’orto ci si dedica alla lavorazione del terreno e alla concimazione di base. Si rincalza il pisello seminato in autunno e si fa pregermogliare la patata destin
Visite: 3700

Gennaio, mese di programmazione verso le nuove semine

    A gennaio ci si può facilmente dedicare alla programmazione delle future semine e piantagioni. Nell'orto, infatti, si progetta la disposizione degli ortaggi sulle prode e si effettua la concimazione di base. Si possono piantare cipolle, aglio e scalogni. Si seminano, invece, in semenzaio riscaldato: basilico, melanzana, peperone, pomodoro; a dimora in coltura protetta: agretto, rucola e ravanello; in vasetti riscaldati: cetriolo e melone. Verso fine mese si
Visite: 2664

A dicembre potature e controlli in attesa di riprendere i lavori

A dicembre le giornate sono brevi e i lavori all'aperto sono fermi: l'inverno non concede troppo all'orto. Se il terreno è asciutto si possono però terminare le arature dei terreni pesanti per esporli all'azione del gelo. Si possono pulire i fossati e le scoline e controllare i magazzini, i macchinari e le attrezzature in generale. All'aperto, nell'orto, si interrano agli, bulbilli di cipolla e zampe di asparagi. Si imbiancano invece cardi, sedani, po
Visite: 2840

A novembre l'estate di San Martino ci regala un autunno di lavoro nell'orto

  Siamo ormai in autunno, ma la tradizione ci ricorda che intorno al giorno di San Martino, l'11 novembre, si dovrebbe avere un leggero innalzamento delle temperature. «L'estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino.» Il detto fa riferimento alla leggenda del Santo che, di ritorno a casa in un viaggio durato per l'appunto tre giorni, avrebbe donato il suo mantello a due poveri, facendo così tornare il sole. A novembre si finiscono allora le semin