Da Assoverde e Confagricoltura il «Libro bianco» per la cura del verde

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Giardini by Assoverde e Confagricoltura

La pandemia ha messo in evidenza i benefici del verde urbano, da qui l’esigenza di «fare il punto sul settore, mettere in rete le competenze, far convergere le proposte in un testo unico su cui focalizzare l’attenzione delle istituzioni». La prima edizione del Libro bianco del verde conterrà un focus sulla “Emergenza pini in Italia”.


La stesura di un Libro bianco del verde 2021 per favorire la realizzazione di una sorta di «Neorinascimento della cura e gestione del verde». 
Queste le finalità del percorso di collaborazione con alcuni dei principali operatori pubblici e privati del settore avviato a fine dicembre con due primi tavoli tecnici dall’Associazione italiana costruttori del verde (Assoverde) e Confagricoltura. «Una sfida che ambisce – come si legge nel testo di presentazione - a migliorare le conoscenze, eliminare le pratiche obsolete e rinnovare la cura e la gestione del verde nelle città e nelle campagne, grazie a proposte tecniche concrete, supportate da decisioni politiche». 
«L’idea – specificano le due organizzazioni di categoria - è fare il punto su condizioni e dinamiche in atto nel settore del verde; mettere in rete le diverse competenze ed esperienze; far convergere soluzioni e proposte all’interno di un testo unico su cui focalizzare l’attenzione delle istituzioni, perché possano fornire il necessario supporto tecnico-scientifico, avviare i più opportuni iter normativi e regolamentari, prevederne la più congrua programmazione, anche sul piano economico e finanziario». 
Anche perché «la pandemia ha messo in luce il grande beneficio che il verde urbano può apportare alla vita quotidiana: parchi, giardini e, più in generale, piante e alberi negli spazi delle città contribuiscono significativamente alla sensazione di benessere derivante dalla loro fruizione o dalla loro semplice presenza». Tant’è che il Ministero dell’ambiente, come fanno sapere Assoverde e Confagricoltura, ha già abbracciato l’iniziativa patrocinandola. 
Tra le poche anticipazioni sul lavoro avviato, il fatto che al Libro bianco sarà allegato un «quaderno tecnico» che raccoglierà soluzioni e proposte provenienti dalle aziende della filiera florovivaistica e del verde, nonché i sistemi, i prodotti e le tecnologie più innovativi attualmente presenti sul mercato. E’ stato anticipato inoltre che il volume conterrà un focus tecnico-scientifico sul tema “Emergenza pini in Italia - Dimensione del problema, studi in corso, provvedimenti e proposte per contrastare la diffusione della cocciniglia tartaruga. Rischi per il paesaggio e per le piccole eccellenze produttive locali”.

L.S.