Bandi & Incentivi

Intesa Sanpaolo ha stanziato 500 milioni di euro a sostegno di famiglie, imprese e agribusiness colpiti dall’emergenza maltempo in Toscana. Prevista anche la sospensione fino a 18 mesi delle rate dei finanziamenti.

Intesa Sanpaolo ha annunciato un intervento straordinario per sostenere famiglie, piccole imprese, artigiani, commercianti e realtà del settore agribusiness colpite dai recenti eventi meteorologici in Toscana. Il pacchetto da 500 milioni di euro è destinato a garantire liquidità immediata e condizioni agevolate per nuovi finanziamenti.

Inoltre, la banca offre la possibilità di sospendere fino a 18 mesi la quota capitale delle rate dei mutui per le famiglie residenti nelle zone danneggiate e dei finanziamenti per le imprese colpite.

Il supporto sarà accessibile tramite la Filiale Digitale di Intesa Sanpaolo, attiva anche nel fine settimana dalle 9 alle 19 al numero 800.303.303, oltre che attraverso l’app Intesa Sanpaolo Mobile e le filiali.

Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato l’impegno dell’istituto nel fornire un aiuto concreto e immediato, consentendo alle aziende di riprendere l’attività e alle famiglie di affrontare l’emergenza.

Redazione

Fondo perduto fino a 200.000 euro per imprese agricole

La Regione Emilia-Romagna ha aperto il bando "Diversificazione Agriturismo 2025" per sostenere gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che vogliono investire nell'ottimizzazione delle loro aziende per avviare o ampliare attività agrituristiche.

Sono finanziabili interventi per il recupero, ristrutturazione e ampliamento di fabbricati esistenti, la creazione di piazzole per campeggio e infrastrutture di servizio, la realizzazione di piscine e percorsi vita, nuove costruzioni per servizi accessori e punti vendita multifunzionali. Ammesse anche le spese per sistemazioni esterne, allestimento di camere, sale ristorazione, cucine, attrezzature informatiche e software.

Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 200.000 euro. La valutazione avverrà su graduatoria.

Scadenza domande: 21 luglio 2025.

dott. GianLuigi Casoli
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La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando -Frutti Resilienti 2025-, un'opportunità per gli imprenditori agricoli che intendono investire nella realizzazione di nuovi impianti frutticoli dotati di sistemi di difesa attiva. Il contributo in conto capitale sarà pari al 60% delle spese ammissibili. L'obiettivo è sostenere la produzione frutticola esposta ai rischi legati ai cambiamenti climatici, alle fitopatie e alle calamità naturali. Scadenza presentazione domanda 30 aprile.

Chi può beneficiare del contributo

Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli con sede operativa in Emilia-Romagna, interessati a potenziare le proprie coltivazioni con strumenti innovativi di protezione.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili:

  • Realizzazione di nuovi impianti frutticoli;

  • Acquisto e installazione di almeno due sistemi di difesa attiva, tra cui:

    1. Protezione dalla siccità;

    2. Impianti antigrandine;

    3. Sistemi di prevenzione dai danni;

  • Spese tecniche generali, comprese consulenze e onorari per professionisti del settore.

Tipologia di contributo

Il sostegno è concesso a fondo perduto, nella forma di contributo in conto capitale, pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 900.000 euro per beneficiario.

Modalità di valutazione e scadenza

Le domande verranno valutate attraverso la formazione di una graduatoria. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è fissato al 30 aprile 2025.

Come partecipare

Gli interessati possono consultare il bando completo e presentare domanda attraverso il portale ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Questo incentivo rappresenta un'importante opportunità per rafforzare la resilienza delle aziende frutticole e favorire un'agricoltura più sostenibile e innovativa.

dott. GianLuigi Casoli
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Dal 17 marzo 2025 apre il bando "Internazionalizzazione 2025" per le PMI della Toscana. Contributi fino al 50% per sostenere export e innovazione. Scopri requisiti e modalità di partecipazione.

Regione Toscana lancia il bando "Internazionalizzazione 2025", con contributi a fondo perduto fino al 50% per sostenere le imprese nell’export e nell’innovazione commerciale. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese (MPMI), liberi professionisti, consorzi e reti d’impresa con sede in Toscana.

Il bando finanzia attività di supporto specialistico all’internazionalizzazione, partecipazione a fiere internazionali, promozione, digitalizzazione, certificazioni di sostenibilità e sviluppo di reti distributive. Gli investimenti ammessi variano tra 10.000 e 1 milione di euro, con incentivi maggiorati per imprese localizzate in aree interne, giovanili, femminili o con certificazione di parità di genere.

Le domande possono essere presentate a partire dal 17 marzo 2025 con procedura a sportello. Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° settembre 2024. È prevista una sezione speciale per le PMI che vogliono partecipare all’Expo 2025 di Osaka.

Per maggiori informazioni, documenti necessari e modalità di partecipazione, consultare il bando ufficiale.

dott. GianLuigi Casoli
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Fino a 4 milioni di euro a fondo perduto al 100% per singolo progetto su innovazioni ad alta scommessa e alta redditività. Il bando EIC Pathfinder Challenges finanzia ricerca con brevetti. Scadenza 29 ottobre 2025.

L’EIC Pathfinder Challenges, parte del programma Horizon Europe, offre finanziamenti a fondo perduto fino al 100% dei costi, con un massimo di 4 milioni di euro per progetto, destinati a ricercatori singoli o partenariati transnazionali. Il bando finanzia studi di ricerca interdisciplinare ad alto rischio e alto impatto, volti alla convalida sperimentale di nuove tecnologie emergenti.

I risultati attesi includono pubblicazioni scientifiche di alto livello e la protezione della proprietà intellettuale, con possibilità di brevettare le innovazioni sviluppate.

Le candidature saranno valutate tramite graduatoria di merito. La scadenza per presentare domanda è fissata al 29 ottobre 2025. Un’opportunità per imprese e ricercatori pronti a investire in progetti di frontiera con elevato potenziale di trasformazione.

dott. GianLuigi Casoli
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