L’e-commerce si diffonde e in Olanda coinvolge la filiera floricola

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L’e-commerce si diffonde molto più velocemente dell’insieme del commercio. In Italia dal 2009 al 2015 le imprese di commercio elettronico sono aumentate del 25% all’anno, contro lo 0,80% annuale generale. Dall’Olanda “Flora@Home”: un altro progetto per intercettare il trend con un servizio di vendita online di piante e fiori a cui collabora FloraHolland.

L’e-commerce si diffonde molto più velocemente che il resto del settore del commercio. Questo differenziale di crescita è un fenomeno che si estende oltre i confini nazionali. Ma in Italia le cifre sono impressionanti, se guardiano alle dinamiche del numero delle imprese che nascono e che muoiono registrate dalla camere di commercio. Secondo il rapporto di Unioncamere, dal 2009 al 2015, le società di commercio elettronico sono aumentate di 9.000 unità: una crescita complessiva del 151,6%, cioè in media il 25,3% all’anno. Nello stesso periodo, l’insieme del settore del commercio al dettaglio, poco più di 870.000 aziende, ha guadagnato solo 7.170 imprese, pari ad una crescita dello 0,83% nell’arco dei sei anni. Come può essere sfruttato questo trend nella filiera floricola italiana? Un nuovo spunto arriva dall’Olanda, leader del commercio florovivaistico internazionale e spesso battistrada dell’innovazione di questo settore. banner sitiCome riportato da Floral Daily, un’azienda olandese di vendita per corrispondenza, PstNL, ha fiutato l’affare e deciso di entrare nella filiera florovivaistica proponendo un servizio di ordinazione di piante e fiori online con invio diretto delle merci nelle case dei consumatori o nelle sedi delle imprese ordinanti. L’opportunità di business di questo progetto, denominato Flora@Home, è legata al fatto che i fiori e le piante sono categorie di prodotti ancora poco presenti nei negozi web. Un progetto come questo ha di fronte a la sfida di assicurare che tutti i segmenti della filiera funzionino adeguatamente senza che quei ritardi che farebbero deperire le merci. Questo ha richiesto la collaborazione di altri partner: Grower to Consumer, Chrysal (azienda di prodotti per la conservazione dei fiori recisi) e FloraHolland, la più grande cooperativa del settore florovivaistico internazionale. Ciò consente a Flora@Home di offrire un pacchetto completo ai propri clienti (sia consumatori finali che imprenditori): si è partiti dalla creazione di un software per la gestione degli ordini e delle spedizioni, per arrivare a una serie di servizi aggiuntivi per produttori, commercianti e consumatori. «Secondo gli ideatori e promotori del progetto – come riporta Flornews n. 232 -  lo sviluppo dell’e-commerce coinvolgendo direttamente i consumatori finali è alla base di una nuova frontiera di vendita dei fiori, assolutamente necessaria per rispondere alle più attuali richieste del mercato, dei singoli consumatori ma anche della gdo (grande distribuzione organizzata)».

Redazione