LUCCA, 350MILA EURO PER I PARCHI DI QUARTIERE

Andrea Vitali

Regione Toscana stanzia 350mila euro per la corona verde di Lucca: accordo con il Comune, lavori al via entro l'estate 2026 per rafforzare decoro urbano, attrattività turistica e qualità della vita.

La Regione Toscana mette a disposizione 350mila euro per la riqualificazione dei parchi di quartiere della corona verde che circonda il centro storico di Lucca. Il contributo, riferito all'annualità 2026, sarà regolato da un Accordo di prossima sottoscrizione con il Comune.

Un intervento sul sistema del verde urbano

La decisione è stata assunta dalla Giunta regionale toscana con l'obiettivo di sostenere il recupero di una parte rilevante del patrimonio paesaggistico e urbano lucchese. Il progetto riguarda i parchi di quartiere che compongono la cintura verde della città, un insieme di spazi pubblici che rafforzano il rapporto tra il centro storico e le aree verdi esterne.

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La corona verde come infrastruttura paesaggistica

Nel disegno regionale, la corona verde di Lucca è letta come un sistema integrato di verde pubblico, capace di connettere giardini, percorsi, mura urbane, il parco dell'Acquedotto e altre realtà differenti per origine e funzione. Non si tratta quindi di singoli interventi isolati, ma di una riqualificazione che punta a rendere più coerente, fruibile e decoroso l'intero assetto paesaggistico urbano.

Valorizzazione urbana, turismo e benessere dei cittadini

Per la Regione, il recupero dei parchi e dei giardini storici si affianca alla necessità di migliorare la qualità delle aree verdi urbane. In una città come Lucca, dove mura, storia, arte e paesaggio costituiscono un elemento identitario e turistico di primo piano, l'investimento sul verde assume una doppia funzione: aumentare l'attrattività del territorio e offrire ai residenti spazi pubblici più curati e vivibili.

Tempi stretti per l'esecuzione dei lavori

Secondo quanto previsto dall'Accordo, i lavori dovranno iniziare entro l'estate 2026 e concludersi entro il 31 dicembre 2026. Il cronoprogramma conferma la volontà di imprimere un'accelerazione all'intervento, così da rendere operativa in tempi rapidi una riqualificazione attesa su un nodo strategico del verde cittadino.

Redazione - © Floraviva, riproduzione riservata - 02/04/26