JAMES CORNER E IL PAESAGGIO COME INFRASTRUTTURA URBANA
- AnneClaire Budin
Dalla High Line di New York ai waterfront di Seattle e Londra, il lavoro del paesaggista James Corner esplora il rapporto tra ecologia, spazio pubblico e trasformazione delle città contemporanee.

Il paesaggio come progetto urbano
James Corner è un paesaggista e urbanista con studio a New York, fondatore dello studio internazionale Field Operations. Il suo lavoro si inserisce nel dibattito contemporaneo sul ruolo del paesaggio nella trasformazione delle città, dove parchi, infrastrutture verdi e spazi pubblici diventano dispositivi capaci di riorganizzare territori complessi.


Tra i progetti più noti figurano la High Line di Manhattan, il Central Waterfront di Seattle, il Tongva Park di Santa Monica, il Queen Elizabeth Olympic Park di Londra, il Navy Pier di Chicago e il nuovo distretto urbano di Qianhai a Shenzhen, pensato per una città di circa due milioni di abitanti. In molti di questi interventi il progetto del paesaggio nasce dal recupero di infrastrutture o di aree industriali dismesse, trasformate in nuovi spazi pubblici.


Ecologia come struttura del progetto
Nel lavoro di Corner il paesaggio non è inteso come elemento decorativo ma come sistema ecologico attivo. Acqua, suolo, vegetazione, clima e presenza umana sono considerati parti di un unico processo che il progetto deve interpretare e organizzare.
L’ecologia diventa uno strumento operativo: gestione delle acque, controllo del microclima urbano, incremento della biodiversità e integrazione dei sistemi naturali sono elementi che contribuiscono alla qualità ambientale della città.



Spazio pubblico ed esperienza urbana
Una parte centrale del lavoro di Field Operations riguarda la qualità dello spazio pubblico. I parchi e i waterfront progettati dallo studio sono pensati come luoghi di attraversamento, incontro e permanenza, dove il paesaggio organizza percorsi, viste e sequenze spaziali.
L’esperienza del luogo – movimento, luce, materiali, vegetazione – diventa parte integrante del progetto. Non si tratta soltanto di inserire natura nella città, ma di costruire ambienti urbani dove i sistemi naturali contribuiscono alla vivibilità, al comfort climatico e alla qualità della vita collettiva.



Accanto alla pratica professionale, James Corner è professore di Landscape Architecture and Urbanism alla University of Pennsylvania School of Design e autore di saggi come The Landscape Imagination, dedicati al ruolo del paesaggio nella cultura urbana contemporanea.
Anne-Claire Budin – © Floraviva.it, riproduzione riservata – 15 marzo 2026