PREZZI FIORI E PIANTE, LA PRIMAVERA PROVA I MARGINI
- Andrea Vitali
Alta rotazione, costi di produzione e programmazione del florovivaismo: la primavera resta decisiva, ma per fiori, piante, orticole e aromatiche cresce la pressione sui margini.
Primavera, stagione che orienta le scelte
Per il vivaismo ornamentale la primavera pesa sulle decisioni di reimpianto, assortimento e programmazione produttiva. Per la floricoltura, dove i cicli sono più brevi e le rotazioni più rapide, il riscontro del mercato è quasi immediato: domanda, prezzo e disponibilità si misurano settimana per settimana.
Il punto critico non è solo vendere. È vendere bene. Le produzioni primaverili ad alta rotazione, come fioriture stagionali, orticole da trapianto, aromatiche e piante in vaso piccole, muovono grandi quantità ma spesso con valore unitario contenuto.
Dal segnale di Royal FloraHolland alla Gdo
Il quadro dei prezzi di vendita non è uniforme. Un’indicazione arriva da Royal FloraHolland: per San Valentino 2026 sono stati scambiati 464 milioni di fiori, contro i 452 milioni dell’anno precedente, ma con prezzi inferiori rispetto al 2025 per effetto di un’offerta più abbondante. Il dato è indicativo: più volumi non significano automaticamente più margine.
Il problema si vede soprattutto quando substrati, vasi, concimi, energia, manodopera e logistica continuano a incidere sui costi e non possono essere trasferiti interamente sul prezzo finale. La pressione si concentra sul sell-out specializzato, dove molte produzioni stagionali sono facilmente confrontabili e il recupero dei maggiori costi diventa difficile.
A farne le spese sono spesso garden center e vendita specializzata. In parallelo, l’uso di fiori e piante come prodotti civetta nella grande distribuzione può accentuare la compressione dei margini e indebolire la percezione del valore lungo la filiera.
I prodotti più esposti
Restano sotto osservazione le fioriture primaverili, le orticole, le aromatiche e i fiori recisi da serra. Sono prodotti centrali per il fatturato stagionale, ma anche tra i più vulnerabili quando costi e domanda non si muovono nella stessa direzione.
Leggere i prezzi, non solo subirli
Per grossisti, fioristi, vivaisti, garden center e operatori del verde, seguire le quotazioni all’ingrosso aiuta a leggere l’andamento del mercato e a programmare acquisti, vendite e disponibilità.
Consulta il listino prezzi fiori e piante all’ingrosso di Floraviva
Firma Redazione – © Floraviva, riproduzione riservata – 14/05/26

