BANDO ISMEA TRATTORI: ACCREDITAMENTO DAL 15 APRILE

Andrea Vitali

Dal 15 aprile 2026 si apre l'accreditamento al bando ISMEA da 10 milioni per migliorare sicurezza e ammodernamento dei trattori agricoli o forestali; domande dal 19 al 29 maggio.

ROMA - Entra nella fase operativa il bando ISMEA per interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali, una misura da 10 milioni di euro che punta a ridurre il rischio infortunistico e ad accelerare la messa in sicurezza di un parco macchine ancora segnato da forte obsolescenza.

Per le imprese il primo passaggio da segnare in agenda è l'accreditamento: la piattaforma informatica apre infatti dal 15 aprile 2026 per consentire accreditamento, compilazione e preconvalida delle domande. È questo il momento chiave per prepararsi all'invio, in una procedura che assegna le agevolazioni in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.

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UN BANDO OPERATIVO PER SICUREZZA E AMMODERNAMENTO

La misura dà attuazione all'Accordo di cooperazione MASAF-CREA-INAIL-ISMEA sottoscritto il 9 dicembre 2025 e si propone di sostenere interventi concreti su mezzi spesso datati ma ancora largamente utilizzati nelle aziende agricole italiane.

Il bando finanzia infatti opere di ammodernamento e di miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali, sulla base del preventivo emesso dal soggetto proponente e allegato alla domanda di contributo. Il target è chiaro: intervenire dove il rischio è più alto e dove la vetustà dei mezzi rende urgente un adeguamento tecnico.

A CHI SI RIVOLGE E QUANTO VALE IL CONTRIBUTO

La dotazione complessiva è pari a 10 milioni di euro ed è destinata alle micro, piccole e medie imprese attive nei comparti agricolo, agroindustriale e agromeccanico.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis.

Non si tratta quindi di una misura per la sostituzione integrale del mezzo, ma di uno strumento mirato a rendere più sicuri i trattori esistenti con interventi tecnicamente circoscritti e rapidamente eseguibili.

QUALI INTERVENTI SONO AMMISSIBILI

Il bando riguarda l'installazione di dispositivi destinati a migliorare le condizioni di sicurezza dei trattori, con particolare riferimento ai mezzi più datati. Tra gli interventi ammissibili rientrano:

• sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS);

• dispositivi di segnalazione per cintura di sicurezza e freno di stazionamento;

• telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli;

• indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento.

Il cuore della misura è dunque la messa in sicurezza dei trattori agricoli o forestali, con interventi capaci di incidere direttamente sulla protezione dell'operatore e sulla prevenzione degli incidenti in campo.

LE DATE DA TENERE D'OCCHIO

L'accreditamento, la compilazione e la preconvalida delle domande potranno essere effettuati dalle ore 12.00 del 15 aprile 2026 fino alle ore 12.00 del 15 maggio 2026.

La presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni potrà invece essere effettuata dalle ore 12.00 del 19 maggio 2026 fino alle ore 12.00 del 29 maggio 2026.

Ad eccezione del primo giorno di apertura e dell'ultimo giorno di chiusura, la piattaforma resterà accessibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Documenti ufficiali. Bando, avviso e accesso alla piattaforma sono disponibili nella pagina dedicata di ISMEA: consulta qui la documentazione.

UN SEGNALE PER IL PARCO MACCHINE AGRICOLO

Per il sistema agricolo italiano il bando rappresenta un intervento mirato ma significativo. Il tema non è soltanto l'ammodernamento, ma soprattutto la sicurezza sul lavoro, in un settore dove il trattore continua a essere uno degli strumenti più esposti a rischi gravi quando manca un adeguato aggiornamento tecnico.

La misura punta così a favorire interventi immediatamente realizzabili, con un sostegno semplice e diretto per le imprese che vogliono rafforzare la sicurezza dei propri mezzi senza affrontare investimenti più pesanti. Per molte aziende sarà proprio la tempestività nella fase di accreditamento a fare la differenza.

Andrea Vitali- © Floraviva, riproduzione riservata - 28/03/26

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