TOSCANA: CONSULENZA, INFORMAZIONE E DIMOSTRAZIONE: CONTRIBUTI AL 100%
- GianLuigi Casoli
Interventi SRH01, SRH04 e SRH05: sostegno a fondo perduto per servizi di consulenza, azioni dimostrative e attività informative nel sistema agricolo. Scadenza 31 marzo 2026.
Tre interventi, un obiettivo: rafforzare la conoscenza agricola
Il sistema agricolo e agroforestale può contare su tre strumenti distinti ma complementari: SRH01 (servizi di consulenza), SRH05 (azioni dimostrative) e SRH04 (azioni di informazione). Tutti prevedono un contributo a fondo perduto pari al 100% dei costi ammissibili.
Non si tratta di finanziamenti per investimenti materiali, ma di misure dedicate al rafforzamento delle competenze, al trasferimento dell’innovazione e alla diffusione della conoscenza nel sistema rurale.
SRH01 – Servizi di consulenza
Intervento rivolto ai soggetti che prestano consulenza specialistica alle imprese agricole e forestali.
- Struttura e organizzazione aziendale
- Innovazione e adattamento ai cambiamenti climatici
- Sostenibilità ambientale e resilienza
- Compliance normativa e gestione del personale
Sostegno: contributo al 100% dei costi ammissibili.
SRH05 – Azioni dimostrative
Finanzia prove in campo, test di tecnologie e attività dimostrative rivolte agli operatori del settore.
- Prove tecniche e test operativi
- Dimostrazione dei benefici di nuove pratiche
- Eventi dimostrativi in presenza o a distanza
SRH04 – Azioni di informazione
Sostiene attività informative e divulgative nel sistema agricolo e rurale.
- Seminari, workshop, convegni tecnici
- Produzione di materiale informativo e video
- Attività web e social su innovazione e sostenibilità
Anche in questo caso il contributo è pari al 100% dei costi ammissibili.
Scadenza
Le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026.
Opportunità per il sistema della conoscenza agricola
Gli interventi rappresentano un’occasione per enti di formazione, soggetti di consulenza, università, istituti tecnici e operatori del sistema AKIS di strutturare progetti coerenti con l’innovazione e la sostenibilità del comparto agricolo e florovivaistico.
GIanLuigi Casoli – © Floraviva, riproduzione riservata – 02/03/26
