L’etichetta ecologica di Legambiente per un turismo sostenibile

in Notizie
Visite: 4108

Il responsabile di Legambiente Turismo, Angelo Gentili: “Oltre 400 operatori sotto l'etichetta ecologica per un patto virtuoso all'insegna della tutela ambientale e della scelta turistica di qualità”. Premiate 32 strutture in tutta Italia con l'Oscar dell'ecoturismo, consegnato alla Bit di Milano.

Alla scoperta delle bellezze dell’Italia nel pieno rispetto delle sue differenze e peculiarità. L’etichetta ecologica che Legambiente rilascia alle strutture turistiche che rispondono alle esigenze di eco sostenibilità è un concreto attestato di garanzia, e non solo un simbolo di attenzione all’ambiente. Ne fanno parte tutte quelle strutture che nello scenario turistico si distinguono dalle altre lavorando realmente per portare avanti progetti green e di qualità. Negli ultimi anni, infatti, sono aumentati i viaggiatori che nella scelta della loro destinazione pongono maggiore interesse nel rispetto della natura e optano per alberghi, agriturismi e strutture ricettive che fanno della eco-sostenibilità un vanto e una scelta strategica. L’Italia, ricca di storia e paesaggi da cartolina non può privarsi di tutelare ciò che la distingue dagli altri, proprio in un settore che ne rappresenta la linfa vitale dell’economia. In ogni angolo il Belpaese, dai borghi medievali alle spiagge, passando dalle colline, le pregevoli zone interne e le montagne uniche nel loro genere, la rete dei parchi e le aree protette, regala scenari spettacolari e gli operatori che offrono un’alternativa sostenibile vengono premiati, oltre che dai clienti, da Legambiente con gli Oscar dell’Ecoturismo.

Degli oltre 400 operatori che già aderiscono all’etichetta dell'associazione del Cigno, 32 strutture turistiche sono state premiate per il loro impegno eco-sostenibile alla BIT di Milano lo scorso 14 febbraio, nell’ambito della presentazione della proposta di legge di Legambiente per la Bellezza. Dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, sono 32 le vincitrici del prestigioso premio che dimostrano come si possa fare green economy nel totale rispetto dell’ambiente valorizzando territori, risorse locali e rilanciando l’economia. Nello specifico le strutture ricettive premiate si trovano in: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Campania, Sardegna e Puglia.

“La nostra etichetta – spiega Angelo Gentili, responsabile di Legambiente Turismo - raduna oltre 400 operatori con un patto virtuoso all'insegna della tutela ambientale in ambito turistico. Questa esperienza rappresenta, infatti, la più importante iniziativa italiana per la qualificazione in chiave sostenibile dell'ospitalità turistica e gli Oscar dell’ecoturismo sono un modo per premiare quelle strutture che si muovono in questa direzione, dimostrando che la nostra di idea di turismo basata sul rapporto con il territorio e la sostenibilità ambientale rappresenta una scelta che favorisce sia l’economia che la tutela ambientale. Per avere informazioni o richiedere l'etichetta di Legambiente è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.”. 

Quest’anno gli Oscar dell’Ecoturismo sono stati suddivisi in 5 categorie:

L’oscar per la qualità della gestione è stato assegnato a 7 strutture: l'agriturismo Alture di Polazzo (GO), l'Hotel Bristol di Sottomarina di Chioggia (VE), l'Hotel Toscana di Alassio (SV), il Camping Adriatico di Pinarella di Cervia (RA), l'EcoHotel Roma, l'Agriturismo Terra di Vento di Montecorvino Pugliano (SA), l’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli (LE).

L’oscar per l’alimentazione sana e la qualità enogastronomica è stato assegnato a 6 strutture: oltre ai 4 ristoranti del Gruppo Ethos presenti in quattro province lombarde ci sono anche l'Hotel Le Tegnùe di Sottomarina di Chioggia (VE), l'Hotel Villa Claudia e l'Hotel Luxor di Bellaria Igea Marina (RN), il Ristorante Colpa d'Alfredo di S.Vito di Ostellato (FE), il Calypso Art Hotel di Paestum (SA).

L’oscar per l’impegno sociale è stato assegnato a 4 strutture: l'Hotel Diana di Ravenna per l'ospitalità e l'aiuto alle famiglie colpite dal terremoto in Emilia, l'Ogliastra Diving di Bari Sardo (Ogliastra) per le attività di immersione riservata ai disabili, l'Albergo Diffuso Altopiano di Lauco (in Carnia) per l'ospitalità fornita al campo di volontariato per ragazzi under 18 e il Camping Laconella di Capoliveri (Isola d’Elba) per i corsi gratuiti di educazione ambientale organizzati per i piccoli ospiti. 

L’oscar per l’eco-sostenibilità è stato assegnato a 12 strutture, attente ad interventi diretti al risparmio e alla produzione energetica da fonti rinnovabili realizzate nel 2012: La Cascina Rodiani di Drezzo (CO); l'Hotel Derby Exclusive di Milano Marittima, l'Hotel Schiller e l'Hotel Loretta di Cervia (RA), il Camping Florenz di Lido degli Scacchi (FE), il Camping Spina di Lido di Spina (FE), l'Agriturismo “Alla Casella” di Porotto (FE), l'Hotel Dory di Riccione (RN), l'Albergo Aquila di Viserbella di Rimini, il Relais del Colle di Ripatransone (AP), l'Hotel Oasi di Cala Gonone/Dorgali (NU) e il Rifugio d'Ogliastra di Jerzu (Ogliastra).

Infine l’oscar per la promozione del territorio è stato assegnato a 3 strutture: il B&B Orto di Balù di Bienno (BS), l'Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (AP) e l'Osteria Arcadia di Santa Giulia di Porto Tolle (RO).

Fonte Ufficio Stampa