E’ nato il Tavolo del turismo enogastronomico italiano

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Battesimo ufficiale il 5 maggio in un incontro fra il sottosegretario per le Politiche agricole Centinaio e le maggiori organizzazioni italiane impegnate nel turismo enogastronomico: associazioni Città del Vino e Città dell’Olio, il Movimento Turismo del Vino e il Movimento Turismo dell’Olio, la Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori e l’Unione Italiana Vini, che hanno già avanzato istanze e progetti, fra cui un confronto permanente sul Pnrr.

Sei mesi fa il Patto di Spello, con al centro un piano condiviso per superare la terribile crisi causata nel turismo enogastronomico dalla pandemia e per preparare il rilancio post Covid. E ora, 5 giorni fa, a seguito dell’invio di un documento congiunto delle sei organizzazioni principali del comparto, un incontro con il sottosegretario per le Politiche agricole e forestali Gian Marco Centinaio nel corso del quale è stato costituito ufficialmente il “Tavolo del Turismo Enogastronomico” italiano.
La data del battesimo ufficiale è il 5 maggio e i soggetti coinvolti sono Associazione Città del Vino, Associazione Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino, Movimento Turismo dell’Olio, Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori e Unione Italiana Vini. Associazioni che rappresentano uno dei fiori all’occhiello del made in Italy: «un sistema variegato fatto di artigiani del gusto, di imprenditori, di agricoltori, di comuni, di ristoratori e albergatori» che costituisce un volano economico ma anche una componente identitaria fondamentale del nostro Paese, il suo plus di storia, cultura e tradizione che il mondo invidia e che ci rende una delle mete più ambite dai turisti di ogni latitudine.
Durante l’incontro con l’ex ministro alle Politiche agricole e al turismo Centinaio, che ha rappresentato «un primo seguito alle linee guida tracciate dal presidente del consiglio Mario Draghi che ha sottolineato l’importanza del turismo per l’Italia» e «la funzione strategica della Carta Verde» per una sua ripartenza, le associazioni hanno fatto il punto della situazione a oltre un anno dall’inizio della crisi e hanno chiesto un «coinvolgimento attivo nell’attuazione delle politiche relative al “Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)”».
«Siamo una realtà composita che ha superato gli interessi singoli a favore di un comune intento derivante dalla consapevolezza del complesso universo che rappresentiamo – hanno dichiarato le sei organizzazioni -. Il nostro settore è strategico e chiediamo di essere considerati un interlocutore privilegiato che possa contribuire alla maggiore sintonia tra privato e pubblico. Ci auguriamo di poter avviare una consultazione permanente con referenti istituzionale con cui poterci confrontare e ai quali fornire supporto ed esperienza».
Apprezzamento per l’iniziativa e per la rapidità della stessa, fanno sapere in una nota congiunta, da parte del sottosegretario Centinaio, che ha sottolineato l’assoluto bisogno di concretezza e la necessità di accelerare, anche in vista dell’imminente stagione turistica estiva. E ha dato il suo sì alla creazione del Tavolo permanente con partecipazione attiva delle istituzioni e ha rimarcato l’importanza di dare seguito alla richiesta di attuazione della legge sull’oleoturismo. Tra gli altri argomenti affrontati, la digitalizzazione, le infrastrutture, la formazione professionale, la tutela ambientale e la promozione e comunicazione, «passando per un portale nazionale dedicato e la creazione di un protocollo sulla cura e manutenzione del paesaggio, l’ideazione di una segnaletica puntuale, la rivalutazione dei nostri bellissimi borghi».

Redazione