Buon cibo in primo piano nell’iperfattoria dell’Expo Rurale

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Dal 20 al 24 al Parco delle Cascine di Firenze si tiene la II edizione dell’Expo Rurale toscana. Uno spaccato completo della ruralità regionale in un’area di 6 ettari con più di 340 appuntamenti fra eventi spettacolari e divertenti dimostrazioni con animali e piante, ma anche seri incontri e convegni. Filo conduttore la corretta alimentazione in vista dell’Expo 2015 di Milano. Cia presenta le merende di una volta, Coldiretti il manuale con le ricette salva-euro.

Tutto quello che avresti voluto sapere sulla vita di campagna (e dei pescatori) in Toscana. E in particolare su come dalla terra (e dal mare) sia possibile tirare fuori gli squisiti e genuini prodotti enogastronomici della tradizione: dai più noti a quelli meno conosciuti.
La seconda edizione dell’Expo Rurale toscana, in programma da giovedì 20 a domenica 23 settembre nello storico Parco delle Cascine di Firenze in un’area di 6 ettari con oltre 5 mila mq coperti (orario 10-20 eccetto il primo giorno), è una risposta divulgativa e divertente a tali curiosità e al desiderio di natura che a volte assale chi vive in città (vedi pure nostro articolo "Expo Rurale 2012 lancia la Toscana come Food Valley d'Europa"). Per chi accorrerà alla kermesse della ruralità regionale sarà come entrare in una sorta di iperfattoria dove stare a contatto con gran parte degli animali che si possono trovare nelle campagne toscane, dove imparare dal vivo come si munge, come si pota un olivo o si innestano le viti, come si tira su un orto e si curano le piante, come si fa il pane e come si salano le alici, come si disbosca e si costruisce una casa ecocompatibile in legno. E poi assistere alle performance di cani, mucche, cavalli e falchi, tanto per citarne alcuni. Ed infine degustare vini, oli e miele a volontà, nonché osservare all’opera chef e assaggiatori.
In programma sono elencati oltre 340 appuntamenti, fra i quali il concorso per il “Premio Miglior Chef Emergente del Centro Italia”, a cui partecipano anche giovani cuochi delle altre regioni dell’Italia centrale, e la “Disfida della polpetta”: una gara «giocosa ma succulenta» che vedrà alcuni chef alle prese con questo piatto tipico della cucina povera e contadina variamente interpretabile. E il “Cooking show della chianina: io taglio / tu cuoci”, in cui alcuni macellai e lo chef Massimo Infarinati presenteranno nuove ricette facili da realizzare con i secondi tagli della Chianina Igp. E ancora le degustazioni di salsicce di bovino Limousine o di hamburger di Chianina, il “Panel dei piccoli – mini lezione per piccoli assaggiatori di olio extravergine” oppure “La via dell’oro verde: dal frantoio all’olio da assaggiare” a cura della fattoria didattica il Faggeto di Anghiari (che fa corsi di cucina per piccoli chef).
Ma Expo Rurale 2012 è ricca di stimoli anche per gli addetti ai lavori. Giovedì 20 settembre, alla facoltà di Agraria, inizierà con un workshop intitolato “L’innovazione e gli investimenti per lo sviluppo rurale” (dalle 9 alle 18), la cui sessione mattutina sarà aperta dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e sarà chiusa dall’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori. Il giorno successivo, stesso luogo stesso orario, si svolgerà il convegno “Stili di vita e consumi alimentari”: la sessione della mattina, intitolata “Individuo, alimentazione e stili di vita”, vedrà la presenza di vari professori universitari coordinati da Augusto Marinelli. Mentre il pomeriggio, con Giuseppina Carrà, presidente della Società italiana di economia agraria, a moderare la sessione, si parlerà del tema “Tendenze nei consumi alimentari, riforma della Pac e strategie per le imprese toscane”: la relazione finale sarà del presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, le conclusioni dell’assessore Gianni Salvadori.
Sempre venerdì, alle 12,30, sarà firmato un protocollo d’intesa per la definizione delle caratteristiche merceologiche della biomassa agroforestale da utilizzare negli impianti di teleriscaldamento e/o cogenerazione fra i seguenti soggetti: Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Legacoop, Confcooperative, Uncem, Upi e Anci. Salvadori presenterà l’accordo con una conferenza stampa. Interessante anche l’incontro di sabato, dalle 15 alle 19, sempre ad Agraria, su Cambiamenti climatici e gestione forestale per prevenire il rischio idrogeologico, gli incendi e promuovere la valorizzazione economica del bosco”, in cui interverrà il ministro dell’ambiente Corrado Clini.
Cia Toscana, che vede partecipare alla manifestazione oltre cinquanta aziende ad essa associate, organizza insieme a “Donne in Campo” le «merendine contadine» per i bambini (ma non soltanto): «le merende semplici di una volta, che permetteranno di assaporare alimenti sani e gustosi». Mentre Coldiretti Toscana presenta un manuale salva-euro per cucinare ottime ricette genuine e spendere poco. Tra le ricette toscane illustrate nel manuale vi sono «la pappa al pomodoro, la trippa ed il peposo (il muscolo di manzo) all’imprunetina, le frittelle di riso, la schiacciatina all’uva».
La kermesse è articolata nelle seguenti filiere: zootecnica, caccia, pesca e acquacoltura, olivicola, viticola, cerealicola, florovivaistica, foresta legno, multifunzionalità. E include una mostra su “I tesori della Toscana: i prodotti a marchio Dop e Igp della Toscana”, la presentazione delle foto e dei video partecipanti al concorso “I mestieri della ruralità”, un ristorante di Vetrina Toscana che presenta 7 menù toscani contemporanei nati dalla fantasia di 7 ristoratori della rete. Per ulteriori informazioni consultare il sito web di www.exporurale.it.

L.S.