Agro-Social: il nuovo bando di Confagricoltura e JTI per seminare valore

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Confagricoltura sociale

Confagricoltura e JTI Italia lanciano la 1^ edizione del concorso “Agro-Social: seminiamo valore” che premia «progetti di agricoltura sociale innovativi e sostenibili» in «Veneto, Toscana, Umbria e Campania». In palio 70 mila euro, scadenza il 9 settembre 2020: è aperto ad aziende agricole ma anche a imprese sociali, fondazioni e start-up. Postorino: «l’Italia è leader in Europa per l’agricoltura sociale».


«Incentivare lo sviluppo di progetti di agricoltura sociale innovativi e sostenibili da realizzare nelle regioni Veneto, Toscana, Umbria e Campania». Con i seguenti obiettivi: favorire l’inclusione sociale di soggetti vulnerabili, promuovere attività multifunzionali di agricoltura sociale, creare opportunità socioeconomiche per le comunità locali, valorizzare il territorio e la creatività di diverse tipologie di beneficiari, sostenere innovativi servizi alla persona, attivare reti multi-stakeholder fra diversi soggetti: imprese, associazioni, cooperative, istituzioni.
Possono essere riassunte così le finalità del nuovo bando “Agro-Social: seminiamo valore” che viene lanciato oggi da Confagricoltura in collaborazione con JTI Italia (Japan Tobacco International). Un concorso che in questa prima edizione premierà, rispettivamente con 40 mila e 30 mila euro, due progetti capaci di coniugare sostenibilità e innovazione. E che è rivolto non solo alle aziende agricole, ma anche ad imprese sociali, fondazioni, start-up innovative e soggetti interessati all’agricoltura sociale, per offrire sempre maggiori opportunità alle iniziative capaci di creare nuovi modelli di sviluppo nelle comunità rurali locali.
«L’Italia – ha sottolineato il direttore generale di Confagricoltura Francesco Postorino, che proprio di recente ha visitato sulla montagna pistoiese Dynamo Camp e Oasi Dynamo insieme al presidente Massimiliano Giansanti - è leader in Europa per l’agricoltura sociale. La nostra organizzazione vi ha sempre creduto e, soprattutto nella difficile fase di ripartenza dell’Italia, è convinta della necessità di investire, assecondando questo modello di sviluppo economico e sociale del settore, virtuoso e competitivo, che permette di applicare le politiche del welfare in ambito territoriale, integrandole perfettamente con la produttività e la salute». 
«Siamo molto orgogliosi di supportare un progetto che racchiude tre anime chiave per JTI: sostenibilità ambientale, sociale e agricola», ha spiegato Lorenzo Fronteddu, direttore Corporate Affairs&Communications di JTI Italia. «Stiamo vivendo un cambio di paradigma in cui l'innovazione e la sostenibilità possono essere la chiave per programmare la ripartenza economica del Paese e siamo felici di poter valorizzare la creatività e l'imprenditorialità delle piccole realtà che lavorano a stretto contatto con il territorio e le comunità locali. Come JTI crediamo nelle risorse e nelle potenzialità di ognuno di prendere parte alla costruzione del domani, partendo dalla consapevolezza che lavorare per creare una società inclusiva significa contribuire ad una società più forte e resiliente, capace di adattarsi alle sfide contemporanee».
Per partecipare è sufficiente inviare all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre la mezzanotte dell’11.09.2020, la propria idea progettuale in forma schematica, specificando cosa si intende realizzare e a chi è rivolto il progetto. Ulteriori informazioni e il bando completo sono consultabili sul sito www.coltiviamoagricolturasociale.it: qui.

L.S.