FERRAGAMO HONORIS CAUSA PER AGRICOLTURA E TERRITORIO
- Redazione Floraviva
L’Università di Firenze conferisce a Ferruccio Ferragamo la laurea honoris causa in Agraria per Il Borro, biologico e sviluppo rurale.
L’Università di Firenze ha conferito a Ferruccio Ferragamo la laurea magistrale honoris causa in Scienze e Tecnologie Agrarie. Il titolo accademico è stato consegnato oggi, martedì 12 maggio 2026, dalla rettrice Alessandra Petrucci, durante una cerimonia in Aula Magna.
Il riconoscimento guarda al percorso che ha unito impresa, territorio e agricol agricoltura. Nella motivazione dell’Ateneo si richiama il ruolo svolto da Ferragamo nella promozione di percorsi virtuosi di sviluppo rurale, a partire dall’acquisto della tenuta Il Borro, nel Valdarno aretino, dal recupero del borgo medievale e dalla conversione dei terreni ai metodi dell’agricoltura biologica.
Il riconoscimento dell’Ateneo fiorentino

La cerimonia si è aperta con i saluti della rettrice Alessandra Petrucci, del direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali Simone Orlandini e del presidente della Scuola di Agraria Riccardo Bozzi.
La laudatio è stata tenuta da Gaio Cesare Pacini, presidente del Consiglio di corso di studio di Scienze e tecnologie agrarie. Alla cerimonia era presente anche la sindaca di Firenze Sara Funaro.
Il Borro e il valore agricolo del recupero
Il punto agricolo della notizia è nel progetto de Il Borro Toscana. L’acquisto della tenuta negli anni Novanta, il restauro conservativo del borgo medievale e la scelta del biologico hanno trasformato un patrimonio rurale in un modello di impresa territoriale.
Non si tratta solo di viticoltura o accoglienza. Il caso Il Borro mette insieme paesaggio, coltivazioni, biodiversità, turismo rurale, lavoro e identità locale. È una lettura dell’agricoltura come sistema produttivo e culturale, non come cornice estetica.
Impresa, biodiversità e sviluppo rurale
La rettrice Petrucci ha indicato nel progetto Ferragamo un modello virtuoso di sinergia tra mondo imprenditoriale e territorio. La salvaguardia della biodiversità toscana, il recupero di prodotti e coltivazioni e il legame tra uomo e natura sono stati richiamati come elementi di sviluppo sostenibile per la regione.
La laurea honoris causa riconosce dunque un percorso in cui l’investimento nella terra diventa leva economica e civile. Per l’agricoltura toscana è un messaggio chiaro: la competitività dei territori passa dalla capacità di unire capitale, competenze, paesaggio e responsabilità ambientale.
Il profilo di Ferruccio Ferragamo

Ferruccio Ferragamo è stato amministratore delegato di Salvatore Ferragamo dal 1984 al 2006 e presidente esecutivo dal 2006 al 2021. È consigliere di Ferragamo Finanziaria, holding della famiglia, di cui è stato presidente dal 1996 al 2025, e consigliere di Palazzo Feroni Finanziaria.
Oggi ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato de Il Borro Toscana, azienda vitivinicola biologica e sostenibile situata nel Valdarno, in provincia di Arezzo. È accademico corrispondente dell’Accademia dei Georgofili e nel 2020 è stato nominato Cavaliere del lavoro dal Presidente della Repubblica.
Una notizia per l’agricoltura toscana
Per il mondo agricolo, il riconoscimento dell’Università di Firenze supera la dimensione cerimoniale. Indica una direzione: l’agricoltura contemporanea non vive solo di produzione, ma anche di rigenerazione dei luoghi, tutela del suolo, cura delle coltivazioni e qualità delle relazioni tra impresa e comunità.
In Toscana, dove agricoltura, vivaismo, paesaggio e turismo rurale spesso appartengono allo stesso sistema economico, il caso Il Borro ricorda che la terra non vive di nostalgia. Vive quando qualcuno decide di investirci lavoro, visione, metodo e continuità.
Redazione – © Floraviva, riproduzione riservata – 12/05/26

