Un fiore per... la felicità e la guarigione

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Un fiore per... la felicità e la guarigione è l’elleboro che fa parte della famiglia del ranuncolo (Ranunculaceae), come il pomello dorato.
Storia: il nome Helleborus deriva dal latino Elleborum che significa appunto felicità o guarigione. I nostri antenati, infatti, preparavano balsami medicinali dalle sue radici (tossiche).

L'Elleboro bianco è anche chiamato Rosa di Natale. La leggenda narra che alla nascita di Gesù, tutte le piante uscirono dal loro sonno invernale. Si dice che da allora, la rosa di Natale non sia andata a dormire ed suoi fiori, ora, inverno dopo inverno, annunciano il Natale. Anche per tutto il mese di febbraio, grazie anche alle nuove colorazioni che variano dal viola intenso sino alle sue sfumature ed al verde, le vendite sono ottime.
Interessante: l'elleboro è una delle poche piante che fioriscono naturalmente durante l'inverno (e all'inizio della primavera). È per questo motivo che all'elleboro una volta furono attribuiti poteri magici.
Cura: la pianta va mantenuta in luogo fresco e non alla luce diretta del fiore. Come fiore reciso se vuoi mantenerli per lungo tempo, è importante che i fiori siano maturi. Tagliare un'estremità del gambo del fiore e metterlo in acqua pulita con un nutriente per fiore reciso. Anche per il reciso, si consiglia di non posizionarli vicino al riscaldatore o alla luce diretta del sole, ma preferibilmente in un luogo fresco.

Redazione