Fitofarmaci: il Voto favorevole del Parlamento Europeo

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Il Parlamento Europeo respinge la proposta di riduzione del 50% dell'uso di fitofarmaci, sostenendo la posizione di Confagricoltura per una maggiore sostenibilità ecoambientale senza compromettere la produzione agricola.

 

In una giornata, quella di ieri, che si rivela fondamentale per il futuro dell'agricoltura italiana, il Parlamento Europeo ha respinto la proposta avanzata dalla Commissione europea di ridurre del 50% l'utilizzo di fitofarmaci. Questa decisione è stata accolta con gratitudine da Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, l'organizzazione rappresentativa delle imprese agricole italiane.

"È una giornata decisamente positiva per le imprese agricole italiane", ha dichiarato Giansanti. "Ringraziamo i parlamentari europei italiani che hanno sostenuto la posizione espressa da Confagricoltura. Ora è possibile aprire una nuova pagina per rafforzare la sostenibilità ambientale del settore agricolo, senza mettere a rischio il potenziale produttivo del settore."

La proposta della Commissione europea aveva suscitato preoccupazione tra gli agricoltori italiani, che temevano che una riduzione così significativa nell'uso di fitofarmaci potesse compromettere la loro capacità di proteggere le colture dagli attacchi di parassiti e malattie. Il voto favorevole del Parlamento Europeo rappresenta una svolta importante per l'agricoltura italiana, consentendo alle imprese agricole di continuare a produrre in modo ecosostenibile.

Giansanti ha sottolineato l'importanza di questa decisione e ha espresso fiducia nell'azione del governo italiano per stringere alleanze necessarie in seno al Consiglio europeo. "Non è in discussione l'obiettivo di ridurre l'uso di prodotti chimici nei processi produttivi a vantaggio delle risorse naturali e della biodiversità", ha affermato Giansanti. "Ma vanno messe da parte le impostazioni ideologiche, lasciando la strada aperta alla ricerca, alle innovazioni e agli investimenti."

Ora, l'agricoltura italiana può guardare avanti con la speranza di promuovere una produzione agricola sostenibile e prospera, preservando al contempo la qualità e la sicurezza delle colture.

Confagricoltura e l'intero settore agricolo italiano attendono con interesse i prossimi sviluppi e collaboreranno attivamente per contribuire a plasmare il futuro dell'agricoltura europea.

 

Redazione