Rischi fitosanitari da climate change e sistema di prevenzione delle epidemie

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Un evento che «si propone di evidenziare l’importante riorganizzazione che si sta verificando in Italia del Servizio Fitosanitario e del sistema di prevenzione dell’introduzione di organismi dannosi». Con «attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici sulle avversità delle piante e al ruolo di insetti vettori nella trasmissione di malattie a rischio di introduzione».
Viene presentato così l’incontro che l’Accademia dei Georgofili organizza mercoledì 8 settembre pomeriggio, a partire dalle 14,30, sul tema “Rischi fitosanitari legati ai cambiamenti climatici e prevenzione di epidemie in ambito vegetale”. Un incontro coordinato da Piero Cravedi che rientra fra gli appuntamenti tecnico-scientifici organizzati dai Georgofili a Firenze nella settimana precedente al vertice dei ministri dell’agricoltura del G20 del 17/18 settembre.
«La riunione dei Paesi del G20 – si legge nel testo introduttivo dell’incontro - può consentire di affrontare approcci interdisciplinari lungimiranti per valutare e agire sulla complessità dell’impatto sul sistema agricoltura nel suo insieme di fattori quali clima, modalità produttive di materie prime e relativi aspetti sociali, economici e di mercato. Da considerare sono anche i cambiamenti geopolitici e i modelli di consumo e di domanda alimentare. L’apporto del settore della “difesa antiparassitaria” a questo complesso argomento è rivolto a ricordare il rischio che potrebbe derivare dallo sviluppo epidemico di avversità delle piante coltivate, con drammatiche conseguenze sulla disponibilità di cibo per la popolazione mondiale. Cooperazione internazionale e politiche commerciali non possono trascurare rischi di questo tipo».

Programma:
✓ La nuova normativa nazionale per la protezione delle piante e il riordino del Servizio Fitosanitario Nazionale (B. Faraglia)
✓ L’Istituto Nazionale di Riferimento per la protezione delle piante e la realizzazione dei Laboratori di Quarantena per il controllo dei microrganismi dannosi (P. F. Roversi)
✓ Cambiamenti climatici e malattie delle piante (G. Lorenzini)
✓ Cambiamenti globali e fitopatogeni da quarantena: ricerca, innovazione, trasferimento, prevenzione (S. Tegli)
✓ Influenza del cambiamento climatico sugli insetti: nuove minacce per la viticoltura europea (A. Alma, A. Lucchi)
✓ Rischi connessi all’introduzione di organismi esotici nelle associazioni vettore-fitopatogeno: il caso di Candidatus liberibacter (R. Tedeschi, E. Gonella)
✓ Xylella fastidiosa: il contributo della ricerca scientifica nella gestione di una emergenza fitosanitaria di portata epocale (D. Boscia)

Redazione