Nel segno del bosco Harborea, la festa delle piante e dei giardini d’Oltremare

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Dall’8 al 10 ottobre a Livorno nel Parco di Villa Mimbelli c’è “Harborea - Festa delle piante e dei Giardini d’Oltremare”: una mostra mercato di piante, erbe, fiori, ortaggi, spezie e sementi abbinata a un calendario di eventi culturali. Tema della 10^ edizione, il bosco. Tra i momenti salienti, gli appuntamenti con le arti floreali a cura di Maisi Razzauti e gli incontri sull’idea del bosco di Nicolettà Campanella, con relatori prestigiosi fra cui Alberto Giuntoli e Francesco Ferrini. Circa 70 gli espositori selezionati da Paola Spinelli.

Dopo un anno di stop dovuto alla pandemia torna l’evento green più partecipato di Livorno. Da domani 8 ottobre a domenica 10 ottobre si svolge nel parco ottocentesco di Villa Mimbelli la decima edizione di “Harborea – Festa delle piante e dei giardini d’Oltremare”, la mostra mercato florovivaistica organizzata dal Garden Club e dal Comune di Livorno. Nel corso dei tre giorni il pubblico potrà immergersi in percorsi esperienziali, sensoriali, botanici, paesaggistici per riflettere sul tema dell’ambiente, rigenerarsi, arricchirsi di conoscenza. Ma anche intrattenersi con musica e balletti.
Il filo conduttore tematico di quest’anno sarà il “bosco”. «Inteso come argomento e metafora di grande attualità – spiegano gli organizzatori - sarà ricreato nel parco come un luogo reale e simbolico da vivere, percorrere, esplorare ed uscirne insieme: come un’Agorà dove incontrare gli ospiti, condividere le ansie e le gioie e godere dei momenti conviviali». «Un’edizione 2021 festosa - come sostiene Marcella Montano Musetti, Presidente del Garden Club Livorno e ideatrice di Harborea con il suo team di volontari - perché c’è voglia di evasione e di relazione, ma sempre in linea con la vocazione della manifestazione, forte del traguardo decennale: educare al bello e al rispetto della natura».
Per questo saranno centrali le arti floreali a cura dell’insegnante e dimostratrice Maisi Razzauti che presenterà elaborazioni fantasiose a complemento degli argomenti approfonditi, sempre sul tema “alberi”.
Degno di nota anche il ruolo sociale della manifestazione tanto che per celebrare il decimo anno di esposizione, gli organizzatori hanno messo a dimora in un apposito spazio di Villa Mimbelli, 8 lecci che testimonieranno nel tempo l’impegno di Harborea per la salute del verde pubblico e per il benessere dei cittadini di Livorno.

Focus “Incontri nel bosco”
Il decennale porta un rinnovamento nella formula: all’editrice e scrittrice Nicoletta Campanella, ospite fisso negli ultimi anni, è stata affidata la direzione culturale dell’evento e grazie al suo intervento l’idea del bosco si animerà in maniera narrativa, attraverso una storia che permetterà di parlare degli alberi da vari punti di vista: artistico, culturale, botanico, scientifico, con relatori di alto profilo e di prestigio internazionale. Insieme all’autrice il pubblico entrerà in una fiaba surreale per parlare e riflettere sui temi dell'ambiente, del giardino e di un giardinaggio in sintonia con i bisogni più profondi dell’uomo. Si oscillerà tra memoria e futuro sostenibile, parlandone con Walter Branchi, Isabella Dalla Ragione, Francesco Ferrini, Alberto Giuntoli, Silvia Bellesi, Tiziana Volta.
Giardiniera, scrittrice e testimonial di un nuovo genere editoriale da lei stessa creato con la Nicla Edizioni, casa editrice nata intorno alla community dell’Horticultural System italiano, Nicoletta Campanella è un punto di riferimento nella divulgazione dell’arte del giardinaggio. Per il contributo alla valorizzazione e alla divulgazione del patrimonio botanico italiano, Nicoletta Campanella può vantare il Patrocinio di APGI, Associazione Parchi e Giardini d’Italia, del Polo Museale dell’Università La Sapienza di Roma e della Società Toscana di Orticultura. Il fil rouge proposto da Nicla Edizioni nel week end culturale di Harborea: Nicoletta Campanella, Una giardiniera nel bosco: voci, incontri e visioni per riconsiderare il paesaggio, sabato 9 ottobre alle ore 10,40 e domenica 10 ottobre alle ore 10,30. Ci farà conoscere dal bosco di Harborea quale è la nuova visione e il nuovo linguaggio della donna giardiniera, proponendoci una nuova modalità di “fare giardinaggio”

Focus sugli espositori di Harborea: 70 da tutta Italia
Harborea è il flower show che annuncia l’arrivo della stagione fresca. Anche quest’anno Harborea ospiterà numerosi espositori, circa 70, selezionati grazie all’attento e professionale lavoro della botanica paesaggista Paola Spinelli, curatrice della manifestazione, i quali provenienti da ogni parte d’Italia, presenteranno le varie collezioni di piante e di essenze arboree, frutto del lavoro di appassionati vivaisti collezionisti, con un accento sulle specie tipiche della stagione autunnale, quella per definizione legata ai lavori della terra.
Saranno presenti quotati vivaisti storici di rose, come Rose Barni di Pistoia, Agricoltura Ezio Bonini e quest’anno per la prima volta “Occhi di rosa” di Chisci Lorenzo. Non mancherà l’apprezzato stand di Vivai Tara di Bolsena, presenza fissa della manifestazione con le sue ortensie e i melograni. Dalla stessa località laziale proviene anche l’espositore “Le aromatiche di Bolsena”, vivaio noto per il fornitissimo catalogo di erbe aromatiche.
C’è poi il vivaio di Dino Pellizzaro. Di origine italiana ma naturalizzato francese, quello di Pellizzaro è un importante vivaio di piante rare ed esotiche adatte al clima mediterraneo.
Indugiando tra gli stand, il pubblico potrà ammirare il vivaio “Piante Innovative”, dove il titolare Paolo Gullino svelerà le sue piante inusuali, il più delle volte alimentari o officinali. Particolarmente scenografico sarà l’allestimento, composto da un piccolo banco allestito con mille piante diverse di tutto il mondo. Da Massa Macinaia (LU) proviene invece il vivaio “Il posto delle margherite”, specializzato in erbacee perenni adatte a terreni aridi e ventosi. Lo stand di graminacee e piante da fiore da prateria asciutta che la titolare Valeria allestisce è una tappa obbligata per i visitatori con giardino al mare, soprattutto per la collezione di nuove varietà di erbe ornamentali da foglia e da fiore.
Immancabili le piante grasse: per gli amanti delle succulente da collezione, sosta obbligata dal vivaio Ermini e Mangani, un vivaio che rappresenta il collezionismo d’eccellenza nel suo settore. Ciclamini delle nuove varietà faranno invece bella mostra nello stand del piemontese vivaio Soria, le orchidee saranno le protagoniste del vivaio grossetano “Il sughereto” e da non perdere le proposte del vivaio livornese “Il giardino Signorini”. Gli appassionati di alberi da frutto potranno trovare le più antiche di varietà toscane e non solo dal vivaio di Lastra a Signa (FI) Belfiore Vivai, mentre per i bulbi c’è lo stand di Carla Ferri, titolare del vivaio Bulbettando. Infine oltre 200 varietà di Hibiscus, che rappresentano attualmente la più importante collezione di tutta Italia e tra le più importanti d'Europa, saranno proposte allo stand di Sgaravatti Group.
A Harborea numerosi anche gli espositori di “contorno” che offrono attrezzi da giardino, concimi e terricci, vasi e impianti di irrigazione. Un’occasione per risvegliare il proprio pollice verde, grazie alle competenti ed amichevoli istruzioni e spiegazioni che i vivaisti elargiscono generosamente durante il fervido clima di scambi e di confronto che sempre si crea attorno alla manifestazione.

Per il programma completo con appuntamenti e protagonisti: harborea.com
Harborea si svolge con orario 14,30 – 18,30 il venerdì e con orario continuato dalle 9,30 alle 18,30 il sabato e la domenica.
Il costo del biglietto è di 5 euro.
Maggiori info su harborea.com

Redazione