Arte Verde: Bruce Munro

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Le incredibili creazioni luminose e gli originali interventi di Land Art realizzati dall’artista inglese Bruce Munro rimangono impressi in modo indelebile nella memoria, una volta fatta la loro conoscenza. Le fonti di ispirazione di queste opere sono numerose e derivano soprattutto dalla volontà dell’artista di ricreare esperienze umane condivise da tutti. Una vera e propria manifattura della luce è il termine che meglio descrive l’opera di Munro. Come ben possiamo vedere in “Field of light”, spettacolare installazione di luce nei pressi di Uluru, la montagna sacra degli aborigeni Anangu. Concepita durante un viaggio nel deserto rosso australiano, l’idea dell’opera è stata nella mente di Munro per molto tempo come immagine di “un paesaggio di steli illuminati, come semi addormentati nel deserto prima che giunga il tramonto, e pronti a fiorire con i dolci ritmi della luce, sotto una folgorante coperta di stelle”. Così, con le parole di Munro, possiamo capire meglio cosa rappresentano i 50.000 steli di sfere colorate e radianti di vetro smerigliato, collegate con fibra ottica illuminata ed alimentate ad energia solare. Anche l’opera “CDSea” nasce da un’ispirazione particolare dovuta alla luce, che Munro ha immaginato come una coperta d’argento scintillante. Dall’idea infantile di poter essere collegato alla casa del padre a Devon, semplicemente mettendo la mano in prospettiva sul mare, Munro ha creato questo mare di 600.000 cd usati presso il campo di Long Knoll in Wiltshire, dove aveva preso vita la prima installazione di “Field of Light”.

bruce munro

Arte Verde è una rubrica curata da AnneClaire Budin

testi di Anna Lazzerini (da Ginevra)