Ruby Barber: raffinata e selvaggia

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Ruby Barber, flower designer di origine australiana, ma berlinese di adozione, ha deciso di aprire uno studio proprio a Berlino ispirata da “Il giardino segreto” dello scrittore Frances Hodgson Burnett.
Mary Lennox, così si chiama il laboratorio in omaggio all'eroina del romanzo di Burnett, è una piattaforma di sperimentazione con cui la flower designer, insieme alla sua compagna Olivia, mira a trasformare in realtà la sua versione del giardino segreto.  “Un luogo non curato e selvaggio – lo descrive Barber - dove sentirsi ispirati e ringiovaniti dalla bellezza della natura”.
Ruby Barber e Olivia sono a metà strada tra artisti di installazione, scenografi e giardinieri, hanno una pratica immersiva, ma a differenza di altri creativi, utilizzano la natura come materia prima.  “Non sono necessariamente una persona fiorita – ammette Barber -tuttavia lavorare con i fiori mi ha sicuramente collegata alla natura. Mi sento così fortunata a lavorare con un mezzo naturale nel mondo digitale e ad essere associata a qualcosa di impressionante come i fiori”.
Le sue creazioni sono raffinate, selvagge e minimali, ma caratterizzato dall’uso dell'imperfezione come qualità necessaria e fondamentale “per rimanere sempre fedeli alla natura”, dice Barber.
Anche se il mercato dei fiori è dominato dall'Olanda, Barber sostiene il movimento australiano “Slow Grow” per sostenere ed incoraggiare la valorizzazione di piante e fiori di provenienza locale, dando rilievo ai piccoli canali di distribuzione. A differenza di Sydney, dove ogni giorno era una corsa all'alba ai mercati dei fiori per inseguire i migliori rami e fioriture di provenienza locale, il mercato all'ingrosso di Berlino è dominato dalle importazioni dai Paesi Bassi. "In Australia si tratta della cosa più strana che puoi trovare. Qui in Germania, le rose ecuadoriane sono ancora di moda".
“È molto importante rimanere in contatto con le stagioni della propria regione. Siamo sempre alla ricerca di fiori unici e fogliame di carattere - spiega la designer - con cui arricchire i nostri progetti . Ammetto però che esplorare il maggior numero possibile di nuovi ambienti, dai paesaggi circostanti a quelli stranieri, è un aspetto importante del mio lavoro”.
In sintonia con il mood attuale che rifiuta le ambientazioni floreali romantiche, le installazioni botaniche di Mary Lennox sono altamente grafiche e moderne. Combinano forme e trame geometriche con l'uso di “un unico colore o singole varietà in grandi quantità”.
Dal fieno alle foglie di palma, fino alle clematidi, le installazioni dello studio creano un continuo gioco tra l'inaspettato e il banale. Quest'anno, ad esempio, la protagonista di molte istallazioni è stata l'erba. “Ce ne siamo completamente innamorati! - dice Barber -. Tanto che lo scorso settembre il laboratorio è stato riempito completamente di moltissime varietà di questa pianta. Essiccate e conservate con cura, sono state usate nei progetti floreali dell’autunno e dell’inverno. Sviluppare un linguaggio grafico moderno non implica solo la ricerca dei fiori più preziosi e originali. Ma soprattutto la capacità di creare combinazioni sorprendenti di elementi naturali e artificiali. Un tale approccio consente allo studio di reimmaginare il ruolo delle piante e dei fiori nel design - sottolinea Barber -. Il loro linguaggio visivo è talmente forte e positivo, che è interessante esplorare come usarlo con altri elementi”.
Barber collabora anche con stilisti, ceramisti, fotografi, designer e chef alla ricerca costante di complementarietà tra piante e oggetti. “Per noi è molto importante lavorare con persone con percorsi e discipline diversi. Ci permette di ampliare i nostri orizzonti – dice la designer - e continuare a perfezionare il nostro approccio. Il dialogo con gli altri è ciò che m’ispira continuamente”. 
"Voglio realizzare progetti con i fiori che non siano necessariamente quelli tipici di un fiorista" afferma Barber. Mary Lennox sta inoltre sviluppando una linea di semi che promuove il concetto di intercropping, un termine orticolo che indica la coltivazione di due o più colture nello stesso spazio che si gioveranno reciprocamente. "È anche così che mi piace lavorare, collaborando con coloro che ci circondano per creare qualcosa di ancora migliore".

Stars Florist è una rubrica curata da AnneClaire Budin