Un tavolo regionale per il Padule di Fucecchio

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Dovrebbe nascere a settembre ed essere finalizzato all’«ampliamento delle aree protette, gestione delle aree contigue e gestione unitaria dell’area umida». E’ l’annuncio indirizzato agli assessorati all’ambiente della Regione e delle Province di Pistoia e di Firenze contenuto nella seguente lettera aperta dei circoli Valdelsa e Valdinievole di Legambiente.

Il giorno 16 giugno 2012, a Monsummano Terme si è tenuta una tavola rotonda sul tema “Prospettive di conservazione del Padule di Fucecchio”, organizzata dai Circoli Legambiente della Valdinievole e della Valdelsa. All’iniziativa erano stati invitati rappresentanti delle forze politiche, con l’obiettivo di creare le condizioni per una condivisioneanzitutto a livello politico – di prospettive per una adeguata salvaguardia del Padule di Fucecchio, un’area umida di importanza assoluta, che tuttavia non gode di misure di protezione sufficienti a garantire e sviluppare la sua biodiversità ed i suoi servizi ecosistemici.

Hanno partecipato alla tavola rotonda Grazia Francescato (componente direzione nazionale di SEL), Pino di Vita (Ecodem Toscana), Monica Sgherri (capogruppo Consiglio Regionale Fed. Sin./Verdi), Maurizio Panero (FLI), Rudi Russo (IDV), Giampiero Sammuri (Presidente nazionale Federparchi), Renato Massa (Circoli di Legambiente di Valdinievole e Valdelsa).

La tavola rotonda ha affrontato principalmente la questione della necessità di procedere celermente all’adozione di misure per l’ampliamento delle riserve naturali e per la conservazione di questa importante area umida toscana. Questione che è stata assunta come centrale, di profilo sistemico, in quanto da essa dipendono anche le altre problematiche: dalla valorizzazione culturale e didattica, alla fruizione turistica, alla sostenibilità delle relazioni fra l’area umida e le diverse attività umane.

Tutti i partecipanti alla tavola rotonda hanno pienamente concordato sulla opportunità di creare una sinergia politica aperta per favorire prospettive valide di conservazione di questo bene ambientale, costruendo il necessario consenso delle popolazioni e dei diversi portatori di interesse e reperendo le risorse attraverso una rimodulazione delle priorità della spesa pubblica.

In particolare, è stata indicata la necessità di puntare, attraverso una densa interlocuzione con le Istituzioni, su un insieme di obiettivi che vanno dall’ampliamento delle aree protette, alla gestione delle aree contigue, dall’assunzione del Padule di Fucecchio come uno strumento di valorizzazione complessiva del territorio della Valdinievole all’implementazione di un sistema gestionale unitario dell’area umida. E’ stata altresì sottolineata la necessità di rafforzare e valorizzare il ruolo del Centro di documentazione e ricerca del Padule di Fucecchio.

I partecipanti alla tavola rotonda hanno concordato infine sulla prospettiva di mettere in piedi, a partire dal prossimo settembre, un tavolo regionale centrato su: ampliamento delle aree protette, gestione delle aree contigue e gestione unitaria dell’area umida.

Per questo obiettivo si impegneranno da subito le forze politiche partecipanti alla tavola rotonda e i Circoli di Legambiente di Valdinievole e della Valdelsa.

Monsummano Terme,  

Saluti per Legambiente circoli Valdelsa e Valdinievole,

Maurizio Del Ministro, Stefano Busoni