Olivicoltura: accordo Co.Ri.Pro-Cina per campo sperimentale

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Co.Ri.Pro., consorzio per la certificazione volontaria delle piante d'olivo, ha firmato un accordo con uno dei più importanti distretti agricoli della Cina, Youxian: per cinque anni le sue piante d'olivo forniranno la coltivazione del campo sperimentale di Mianyang. Pur favorendo la commercializzazione dell'olivicoltura toscana, resta da valutare il rischio di vendita del suo know-how.

L'anno scorso il Comune di Pescia e la città di Mianyang (prefettura da quasi sei milioni di abitanti) avevano firmato un patto di amicizia per promuovere l'olivicoltura nel distretto di Youxian, una delle più importanti aree destinate dal Governo cinese allo sviluppo olivicolo. L’accordo mirava a consolidare i rapporti e la cooperazione economica che già legavano da tempo gli olivicoltori del Sichuan con il Co.Ri.Pro.
Lo scorso 9 giugno si è proceduto così ad un ulteriore passo della stretta collaborazione fra Pescia e Mianyang: una delegazione del distretto agricolo di Youxian, assieme al sindaco di Mianyang, ha fatto visita a Pescia, sottoscrivendo con Co.Ri.Pro. un accordo commerciale della durata quinquennale. 
Co.Ri.Pro. rifornirà con le piante di olivo dei suoi tre associati il grande oliveto sperimentale di Mianyang al fine di approfondire le conoscenze cinesi nel settore dell'olivicoltura toscana e italiana, favorendone commercializzazione e consumo, come ha ricordato l'assessore all'agricoltura di Pescia, Marco Della Felice. Resta da valutare l'eventuale rischio di vendita del know-how pesciatino dato che oggetto dell'accordo è un campo sperimentale.
 
Redazione