Orto, giardino e frutteto: cosa fare ad agosto

Visite: 808

Agosto è il mese di maturazione dell’uva che si appresta ad essere vendemmiata nel mese successivo e della preparazione dei letti di semina per i cereali.
In campagna si prosegue la raccolta del girasole e a fine mese si seminano rape e colza. Grazie alla calda stagione si liberano i terreni invasi da infestanti con lavorazioni profonde.
Nel frutteto si prosegue con la potatura verde dell’actinidia e con gli innesti a gemma su drupacee e rosacee. Inoltre si impianta il fragoleto e nel castagneto si spollonano le ceppaie e si procede alla pulizia del suolo, sotto la chioma, in vista della raccolta autunnale.
Nell’oliveto si asportano i polloni dell’olivo, mentre nel vigneto si controllano lo sviluppo vegetativo, le infestanti, le parassitosi e, se necessario, si lavora superficialmente il suolo per limitare la siccità.
E’ tempo anche di arieggiare e pulire le cantine, le attrezzature e i vasi vinari, predisponendo il tutto per la prossima vendemmia.
In cucina, con i pomodori in piena maturazione, è il momento di preparare la passata ed i pelati.
Nell’orto si esegue l’imbianchimento dei cespi di indivia riccia e scarola, porro e sedano. Si seminano zucchine tardive, lattuga a cappuccio, fagiolini, rape, spinaci, piselli, finocchi, prezzemolo, ravanelli. Si raccolgono i semi maturi di coriandolo, cumino, finocchio selvatico. Si interviene contro le infestanti.
In giardino si regolano le siepi geometriche di bosso, tasso, carpino e arbusti sempreverdi mediterranei come santolina, rosmarino, elicriso e lavanda. Si fanno talee di geranio, fuchsia, gardenia, gelsomino, begonie, ecc. Si dividono i cespi delle erbacee perenni a fioritura precoce. A fine mese è necessario concimare il prato.

Meteo
L’anticiclone africano riuscirà ad imporsi in maniera sempre più significativa sul bacino del Mediterraneo. Questo significa che il mese di agosto vedrà temperature fino a +1°C rispetto alle medie climatiche di riferimento. Il calore e la crescente umidità nei bassi strati potrebbero far sviluppare imponenti celle temporalesche soprattutto al Nord.
Al Centro-Sud dove le proiezioni indicano precipitazioni sotto le medie, con il rischio più che concreto di lunghi periodi di siccità.

 Redazione