StrategieGreen 2020: 1 km di verde relax a Roma lungo il Tevere

Visite: 796

Un allestimento green con prato e alberature fornite e installate da Assoverde su un progetto dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio: 4.600 mq di prato sulle due sponde disposto su uno strato di sabbia con irrigazione a scomparsa; 40 alberi ripariali in vaso, argentei Populus alba accorpati in modo da aumentare la superficie ombreggiata. Seguendo il modello di gestione del progetto StrategieGreen2020 si punta a rendere gli spazi urbani più sani e accoglienti.


«Un’installazione paesaggistico-ambientale in un’area dove natura, acqua e arte, passato e presente convivono e si alimentano a vicenda, creando una “piazza” d’incontro e di cultura, ma anche di discussione sui benefici che la natura può dare alla città per contrastare l’emergenza climatica e sanitaria che stiamo vivendo».
Viene descritto così l’allestimento “Piazza Tevere 2020” inaugurato il 6 settembre a Roma alla presenza della sindaca Virginia Raggi nell’area tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini, resa celebre nel mondo dalle opere dell’artista sudafricano William Kentridge.



L’intervento è stato realizzato sulla base del progetto redatto dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP), assieme al laboratorio Cesare Romiti, Centro di progettazione di Agenda Tevere. Le opere a verde (il prato e le alberature) sono state fornite e messe in opera da Assoverde, attraverso il coinvolgimento attivo e propositivo delle aziende associate. Un’iniziativa che è coerente con il piano strategico di Resilienza di Roma Capitale e che propone un paesaggio “inaspettato” che unisce idealmente le due sponde del fiume fra Ponte Sisto e Ponte Mazzini grazie alla presenza di un prato adagiato sulle lapidee banchine fluviali.
Il modello di gestione dell’intervento rientra nel Progetto “StrategieGreen2020” promosso da Assoverde, Aiapp e Anaci al fine di rendere gli spazi della città più sani, accoglienti e funzionali nel corso di due mesi nei quali, pur con l’adeguato distanziamento fisico, si intende favorire la possibilità di incontrarsi e passeggiare in sicurezza e con la necessaria qualità dei luoghi e salubrità dell’aria.



L’allestimento consiste in 4.600 mq di prato distribuito sulle due sponde (due fasce di 500 metri di lunghezza per 4,6 di larghezza in ciascuna banchina) disposto su uno strato di sabbia, con irrigazione a scomparsa che ne garantisce la sopravvivenza. Poi ci sono 40 alberi ripariali in vaso, argentei Populus alba (pioppi bianchi) in riva sinistra, accorpati e disposti in modo da aumentare la superficie ombreggiata. Sulle due sponde sono stati installati faretti direzionati, con finalità scenografica, verso le chiome dei platani del Lungotevere.
Alla chiusura dell’allestimento, i materiali temporaneamente installati nelle banchine lapidee tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini – il substrato di terriccio, il sistema di irrigazione, il manto erboso e gli alberi in vaso – saranno trasferiti a Riva Ostiense sulla base di un progetto di riqualificazione di quell’area.

L.S.