L’Olio Evo Toscano Igp diventato prodotto protetto in Giappone

Visite: 512
Olio Evo Toscano Igp

L’Olio Extravergine d’Oliva Toscano Igp è la maggiore indicazione geografica protetta della nostra regione con quasi 9 mila produttori. L’assessora regionale all’agroalimentare Saccardi: «un traguardo che ci inorgoglisce e fornisce un’ulteriore opportunità a una delle nostre eccellenze».


L’accordo di partenariato economico tra l’Unione Europea e il Giappone porta una lieta novella nella nostra regione. «L’Olio Extravergine d’Oliva Toscano Igp è entrato nell’elenco dei nuovi 28 prodotti agricoli europei di qualità protetti in Giappone, le cosiddette indicazioni geografiche (Ig)».
A farlo sapere è stata stamani una nota della Regione Toscana in cui si spiega che «l’accordo di partenariato economico, tra le altre cose, prevede l'aggiornamento dell'elenco delle produzioni tutelate, ugual numero di prodotti protetti in Giappone e altrettanti giapponesi protetti in Europa».
Oltre all’elenco di prodotti Ig, l’accordo, entrato in vigore il 1 febbraio del 2019, prevede semplificazioni di regolamentazioni, scambi di persone e servizi, armonizzazione di standard di sicurezza tra Europa e Giappone, ma soprattutto l’abbattimento di gran parte del miliardo di euro di dazi doganali pagati ogni anno dalle aziende europee che esportano in Giappone.
«L’inserimento del nostro olio Evo tra i prodotti protetti in Giappone rappresenta un traguardo che ci inorgoglisce e fornisce un’ulteriore grande opportunità a uno dei nostri prodotti d’eccellenza, la nostra Igp più grande con quasi 9.000 produttori – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – Grazie alle sue diverse proprietà salutistiche, aspetto molto apprezzato e tenuto in alta considerazione dal popolo giapponese, sono sicura che l'olio extravergine toscano Igp avrà grande successo anche da loro. Non solo, l'apertura in Giappone paese leader nell’est asiatico, significa conseguente possibile apertura e affermazione, se accompagnata dalla dovuta promozione, in tutto il Sud est asiatico. Prospettiva che saluto in maniera molto positiva e nella quale scorgo grandi potenzialità per i nostri produttori».


Redazione