Giardini da intervista

Giardini da intervista: il verde del Parco di Poggio Valicaia filtrato da una sapiente leggerezza

Prosegue il nostro viaggio nei giardini toscani che ospitano nei loro spazi verdi opere d’arte contemporanea: questa volta ci inoltriamo nei 68 ettari del Parco di Poggio Valicaia a Scandicci. Il Parco nasce da una donazione, risalente al 1979, fatta al Comune di Scandicci da Cesare Marchi che vede così trasformare la sua azienda agricola in Parco Pubblico. Saliamo in cima alla più alta collina della cintura fiorentina per addentrarci in un’incredibile diversità arborea ed arbustiva, dovu
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Giardini da intervista: il Folon delle Rose in dialogo con surreale e natura

In questa estate, che stenta a venire, recuperiamo la nostra gettonatissima rubrica grazie a un viaggio rimasto nella mente e nello sguardo del nostro editore, Andrea Vitali. L’idea di questo percorso da lui intrapreso nasce dalla presa di coscienza che i giardini in Toscana, che meritano di essere visti, sono davvero molti. Sotto la suggestione di chi ha compiuto questo viaggio così particolare, abbiamo selezionato 20 giardini su 7 differenti province, seguendo il filo conduttore dell’arte
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Il giardino Ricci: archeo-poesia di una perla barocca incastonata nel quartiere Duomo di Pescia

Paolo Vitali, direttore della biblioteca capitolare pesciatina e storico dell’arte, fa leva sulle sue competenze e su documenti di prima mano, per omaggiare la sua città svelando il fascino discreto dello spazio verde fatto costruire negli anni ‘30 del Seicento dal monsignor Ricci, una traccia del ruolo di Pescia a quell’epoca. Quel che resta di uno splendido spazio verde architettonico di stile barocco che fu completato nel 1643 dall’allora proposto di Pescia, Monsignor Ricci. Quasi u
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L’Orto botanico di Lucca: con le sue piante esotiche e rare il modello di tanti giardini storici privati

Paolo Tomei, eminente fitogeografo dell’Università di Pisa, lo ha scelto soprattutto per il suo valore storico-botanico. In inverno spicca l’arboreto con piante dell’800, autoctone od esotiche, fra cui un pino laricio, un cipresso delle paludi e un monumentale cedro del Libano. In un laghetto i rari sfagni. Grazie al suo interessante patrimonio di alberi, che annovera esemplari esotici risalenti all’800 ma pure specie autoctone a rischio d’estinzione, anche d’inverno è un piacere
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L’Orto botanico di Pisa: il primo orto botanico universitario del mondo

Anche Lucia Tomasi Tongiorgi, luminare della storia dell’arte e dei giardini, punta sul criterio storico scegliendo «il giardino dei semplici» di Pisa, «uno dei più antichi giardini accademici europei». Fu fondato tra il 1543 e il 1544, ma è nella sede attuale dal 1591. Meta di botanici da tutta Europa già dal ‘500, è visitato da stranieri ancora oggi. «Le ragioni della mia scelta sono di tipo storico, botanico e artistico» e poi «non è semplicemente un giardino ma fin dai tem
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