Giardini da vacanza, ovvero come rilassarsi nel verde incantato di luoghi senza tempo

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Un giardino può rivelarsi un posto perfetto per distendersi e rilassarsi durante le vacanze estive: fuori dal caos, all'ombra dei tigli con la brillantezza delle rose che risplende, i riflessi delle ninfee sull'acqua e il dolce rumore delle fontane. Che sia all'inglese, alla francese o all'italiana, poco importa, il giardino ci riporta con semplicità in un'atmosfera unica, fatta di intimità e pace.

Se siete in Inghilterra, non perdetevi il giardino del Castello di Sissinghurst, nel Kent a sud-ovest di Canterbury. Il complesso fu creato negli anni trenta da Vita Sackville-West, pantonipoetessa e articolista dell'Observer, per il quale curava una rubrica di giardinaggio, e dal marito Harold Nicolson, scrittore e diplomatico. Una rovina antica che la coppia ha saputo trasformare in un luogo confortevole, creandovi un giardino eccezionale con più stanze, dalle rose ai tigli, passando per alberi di noce e piante aromatiche. La bellezza perfetta di questo luogo, immaginato e creato dai due amanti del paesaggio, attira talmente tanti turisti che il loro numero deve essere limitato a 160.000 all'anno. Se siete nei dintorni, non perdetevi il mercato locale, il secondo e il quarto venerdì del mese fino a settembre, di mattina

isoleborromee
In Italia, invece, tutte da scoprire sono le isole magiche del Lago Maggiore: l'arcipelago delle isole Borromee composto di tre isole, un isolino e uno scoglio. Sull'Isola Madre, il giardino botanico di piante d'olivo secolari ospita numerose piante esotiche. Intorno al Palazzo Borromeo, il decoro vegetale non è mutato dal XVIII secolo: le terrazze si succedono da sud a levante, fino al lago. Se arrivate in barca, lo spettacolo è magnifico. Sull'Isola Bella il giardino barocco del XVII secolo è al suo apogeo: pavoni bianchi vagano liberamente tra le terrazze e qui troverete il teatro Massimo e il giardino dell'amore. Chi viene in traghetto non vorrebbe più andarsene.

villalante
Un'altra sorpresa, tutta italiana, è Villa Lante: a Bagnaia, a cento chilometri a nord di Roma. A fianco della collina, i suoi giardini sono letteralmente pieni di fontane, disposte lungo un asse centrale comandato appunto dall'acqua: la fontana del Diluvio succede a quella dei Delfini, poi la Catena d'acqua, clou dello spettacolo, che distribuisce altri bacini fino all'ultima fontana dei Mori. Qui la villa è meno importate dell'architettura vegetale del giardino, che è una vera sorpresa come il manierismo del Rinascimento vuole. 

alhambra
Un altro diamante verde da non perdere è l'Alhambra in Spagna: il palazzo d'estate dei principi Nasridi a Granada. Per la sua raffinatezza sorpassa forse tutti i giardini d'Europa. Qui si cammina sotto gli alberi passando da un bagno, copia delle antiche terme romane, all'altro. Non a caso il suo nome deriva da un termine arabo che significa paradiso. Questo eden, riconosciuto dall'Unesco come patrimonio mondiale dal 1984, è davvero imperdibile con il suo formidabile “Palacio de Generalife”.

menton
In Francia troviamo poi le splendide terrazze di Menton, sulla Costa Azzurra. Qui, dopo una triste vicenda che rischiava di dsitruggere questo patrimonio a causa di un complesso residenziale che avrebbe cementificato quasi fino a coprire il giardino, si possono ammirare oggi le terrazze e il giardino moresco. Lawrence Johnston, che ha ri-progettato il giardino, vi ha portato numerose piante esotiche rare, a memoria dei suoi viaggi in Africa del sud, America ed Asia. Durante il mese di agosto potrete approfittarne per vedere la fioritura di Amaryllis Belladonna, di Parkinsonia aculeata e di Iris che regalano sfumature magnifiche di rosa, giallo e arancione.
 
Redazione