Un fiore per… rimedio (antico) contro l’epilessia

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[Paeonia officinalis, foto di Francs2000 da Wikipedia]

Come ricordato nel precedente numero di questa rubrica, accanto alle peonie arbustive d’origine orientale, esistono quelle erbacee che sono conosciute in Europa sin dall’antichità.
E’ anzi in riferimento proprio alle varietà selvatiche erbacee europee, fra cui in primis la paeonia officinalis (peonia selvatica) già conosciuta nell’antica Grecia, che molti fanno risalire il nome. Ad esempio, secondo una ipotesi etimologica riportata dal sito web giardinaggio.net, da Paiôn, «allievo di Asclepio (Esculapio per i Romani), il dio greco della medicina», che «venne trasformato in fiore di peonia da Zeus […] per salvarlo dall’ira funesta del maestro, invidioso del suo grande talento».
Le peonie erbacee, si legge su Wikipedia, «comprendono le varietà derivate dalla paeonia officinalis di origine europea, con fiori privi di profumo, portati da steli uniflori, e della paeonia lactiflora originaria della Siberia, con fiori al profumo di rosa portati da steli multiflori, molto decorativi e con una vasta gamma di colori dal bianco al rosso».
Ma quello che qui ci interessa è che, appunto, come ricordato anche da Olga Buglak in un articolo del 28 marzo scorso su Aiol.it (Agricoltura italiana online), «in Occidente, le peonie sono conosciute fin dall'antichità, soprattutto per le loro virtù medicinali: fu Teofrasto a parlarne per primo, non per la bellezza dei fiori, ma come eccellente rimedio contro l'epilessia». Ciò, spiega Wikipedia francese, grazie alla presenza nella sua composizione biochimica di una sostanza alcaloide sedativa e analgesica. Tale funzione, aggiunge l’enciclopedia online francese, è continuata nel Medioevo, quando la paeonia officinalis «veniva coltivata nei giardini dei semplici per le sue proprietà medicinali» e «se ne facevano degli amuleti contro l’epilessia».
Naturalmente questo testo non ha intenti medici e non costituisce un suggerimento ad utilizzare oggi per l’epilessia rimedi così antichi. Si voleva soltanto ricordare una delle tante funzioni che furono associate a questo fiore ricco di storia.

redazione

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