Nuove scadenze per la revisione delle macchine agricole

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Centinaio

Firmato dal Ministro Centinaio il decreto revisione macchine agricole ed operatrici in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Che sposta al 2021-22-23 le revisioni. Centinaio dichiara: "Ascoltate la richieste di contoterzisti e agricoltori"

Il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con il «Nuovo codice della strada» obbligava le macchine agricole soggette ad immatricolazione destinate ad operare e circolare su strada a presentare entro il 31 dicembre 2018 la revisione. Con il decreto di proroga, si sana la parte di sanzioni previste, stante l’impossibilità degli agricoltori a revisionare i mezzi per carenza di strutture autorizzate che invece il decreto di proroga rende oggi adeguate per numero e tipo. Si assegna quindi le nuove scadenze della revisione dei veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 1983 che sono obbligati alla revisione entro il 30 giugno 2021; i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1995 saranno invece da revisionare entro il 30 giugno 2022; mentre per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 2018 si renderà necessaria la revisione entro il 30 giugno 2023; infine per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2019 la revisione sarà da fare al 5° anno entro la fine del mese di prima immatricolazione. Il Decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato firmato dal Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli.
"Ci siamo impegnati e abbiamo ascoltato le richieste di tutto il comparto, dei contoterzisti e agricoltori e la firma di questo decreto, di concerto con il Mit, pone un'importante tassello per il comparto agricolo: poniamo le basi per un'agricoltura efficiente partendo innanzitutto da un'agricoltura sicura. In particolare, abbiamo concesso la proroga di revisione così da garantire migliori controlli nella sicurezza del parco macchine per un settore condizionato spesso da dispositivi obsoleti. Il rilancio del settore riguarda anche la sicurezza degli operatori." Ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio. 

Redazione