La governance del Distretto forestale pistoiese al GAL Montagnappennino

La governance del Distretto forestale pistoiese al GAL Montagnappennino

Sarà il GAL Montagnappennino il soggetto referente per la governance tecnica del Distretto rurale forestale della Provincia di Pistoia. L’obiettivo è dare impulso alle attività del territorio con riferimento soprattutto alla nuova programmazione dei fondi comunitari.
La decisione è stata presa all’unanimità durante l’ultima assemblea del Distretto forestale pistoiese, tenutasi venerdì 30 giugno a Pistoia.
I GAL (Gruppi di Azione Locale) sono promossi dall'Unione Europea per sviluppare piani e programmi per il miglioramento socio-economico delle comunità rurali; in Toscana sono 7, e il GAL Montagnappennino è già referente anche per la programmazione LEADER della Montagna Pistoiese.
«La capacità operativa del GAL Montagnappennino – ha affermato il presidente della Provincia Luca Marmo - potrà portare un valore aggiunto alle attività del distretto, soprattutto per individuare negli strumenti e nei programmi previsti il sostegno economico per la realizzazione degli interventi per tutta l’area montana». Mentre il sindaco Alessandro Tomasi ha sottolineato che «il Distretto rappresenta nei fatti l’occasione per cercare di contenere le tendenze demografiche negative, che rischiano di portare la nostra montagna a livelli irreversibili di criticità del saldo demografico».
La presidente del GAL Montagnappennino Marina Lauri ha espresso la propria soddisfazione per la fiducia, annunciando che il GAL aprirà una sede sulla Montagna Pistoiese, messa a disposizione da Luca Marmo in qualità di sindaco di San Marcello Piteglio, per garantire un punto di riferimento anche per le attività specifiche del Distretto.
L’assemblea si è chiusa con l’obiettivo di riconvocarsi a metà luglio, per dare vita a una cabina di regia politica e a un gruppo tecnico, chiamati a definire le prime linee di intervento da portare all’attenzione dei vari tavoli di programmazione.

Redazione