Retromarcia di FloraHolland sull’avvio delle aste senza carrelli di fiori

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Royal FloraHolland costretta alla marcia indietro sulle aste solo in digitale. L’implementazione ad Aalsmeer e Naaldwijk delle aste di immagini di fiori, senza i carrelli fisici di veri fiori sotto gli orologi, non avverrà più il 4 ottobre 2017, come precedentemente annunciato da Royal FloraHolland in un comunicato del 6 luglio scorso (vedi nostro articolo del 18 luglio).

A renderlo noto è stata FloraHolland stessa il 25 agosto attraverso un comunicato stampa in cui viene finalmente ammesso che tale data è prematura per fermare le aste fisiche con la presentazione dei carrelli di fiori, poiché la qualità delle immagini richieste per avviare tale rivoluzione digitale non è ancora del livello necessario. Nel comunicato del 25 agosto si legge anche che tale presa di coscienza e il conseguente dietro front da parte di FloraHolland sono arrivati al termine di un incontro tenutosi il giorno prima tra una delegazione della cooperativa olandese e il gruppo d’azione “Keep the plant clock” (Tenete gli orologi con le piante), che a fine luglio si era opposto con forza al progetto dei vertici di FloraHolland di iniziare le aste di sole immagini già dal 4 ottobre 2017 e aveva chiesto pertanto di indire una riunione generale dei soci sull’argomento.
All’incontro del 24 agosto, come si legge nel comunicato del giorno successivo di FloraHolland, i partecipanti «hanno riconosciuto l’utilità e necessità della digitalizzazione [delle aste, ndr]», ma data l’inadeguatezza delle immagini attualmente disponibili, hanno concordato di arrivare all’implementazione delle aste di sole immagini «in un altro modo, con la creazione di aiuti specifici per i produttori di fiori e i compratori». Proposte concrete in tal senso saranno presentate, proprio come richiesto dal gruppo di oppositori, in un’assemblea speciale dei soci che si terrà a settembre.

L.S.