Approvato il Nuovo Patto di Stabilità Europeo: Miglioramenti e Criticità secondo Giansanti

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Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, commenta il nuovo Patto di stabilità: migliore del precedente, ma insufficiente per scongiurare la marginalizzazione economica dell'UE. Critica la carenza di strumenti comuni e la minaccia all'autonomia alimentare.

 

Il 29 aprile 2024, il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha espresso un giudizio parzialmente positivo sul nuovo Patto di stabilità e crescita europeo, riconoscendo miglioramenti significativi rispetto al passato, ma evidenziando anche lacune rilevanti. "Il nuovo Patto offre margini di flessibilità maggiori, più aderenti alla realtà attuale, frutto anche dell'impegno del nostro governo," ha dichiarato Giansanti. Tuttavia, ha aggiunto, "la realtà impone correzioni importanti nella prossima legge di bilancio, anticipando possibili procedure d'infrazione per deficit già a giugno."
Giansanti ha garantito il pieno sostegno di Confagricoltura al governo nelle prossime decisioni economiche, sottolineando l'importanza di tutelare i redditi più bassi e la competitività delle imprese. Inoltre, Confagricoltura presenterà un pacchetto di proposte mirate a sostenere questi obiettivi.
Nonostante i progressi, il presidente ha criticato la mancanza di strumenti comuni efficaci nell'UE per prevenire la marginalizzazione economica di alcuni stati membri. "Persiste una grave carenza di strumenti comuni che potrebbero fermare l'emarginazione progressiva del sistema economico europeo," ha affermato. Questo scenario pone a rischio anche l'autonomia alimentare dell'Unione, a causa di investimenti inadeguati e riduzioni nella produttività imposte dal nuovo quadro normativo.
"Le decisioni future, in particolare riguardo al debito comune per gli investimenti e al mercato unico dei capitali, saranno decisive per il futuro dell'UE," ha concluso Giansanti, sottolineando che il bilancio dell'Unione, fermo all'1% del PIL degli Stati membri, è insufficiente per affrontare queste sfide.

Redazione